Articoli pubblicati nella Sezione: Psicoantropologia simbolica

Il Drago in Asia e in Europa Diversità delle accezioni simboliche
(da átopon Vol. VI)

(traduzione di Maria Pia Rosati) L’Europa gode di una vantata tradizione di lotta contro il drago, a partire da San Giorgio, per non dire dall’arcangelo Michele, fino al capitano Nemo del famoso romanzo di Giulio Verne. Completamente diversa la tradizione dell’Asia continentale e specialmente della Cina. Cercheremo di esporne le cause in un breve saggio a due mani. Inizialmente ci soffermeremo a descrivere l’essenziale delle due accezioni simboliche del drago. La prima parte consisterà in un’esposizione dei simbolismi del drago … Continua la lettura di Il Drago in Asia e in Europa Diversità delle accezioni simboliche
(da átopon Vol. VI)

Il mito dei dormienti da: ‘ Sa bia de sa palla'. La Via Lattea in SardegnaRoma, Mythos 2003, pp 17-21

Indichiamo alcuni tra i più rilevanti temi della spiritualità della Sardegna antica trattati dal saggio di Giuseppe Lampis, ‘ Sa bia de sa palla’. La Via Lattea in Sardegna, Roma, Mythos 2003 La Sardegna è l’unica grande regione del Mediterraneo della quale non si hanno interpretazioni stabilizzate e univoche. Nel suo caso la cultura europea, che per interpretare ha bisogno di dominare il corso del tempo, oscilla sul punto critico oltre il quale se non c’è storia non c’è niente. … Continua la lettura di Il mito dei dormienti da: ‘ Sa bia de sa palla’. La Via Lattea in SardegnaRoma, Mythos 2003, pp 17-21

Riso Sardonico da: ‘ Sa bia de sa palla'. La Via Lattea in SardegnaRoma, Mythos 2003, pp 114-120

Indichiamo alcuni tra i più rilevanti temi della spiritualità della Sardegna antica trattati dal saggio di Giuseppe Lampis, ‘ Sa bia de sa palla’. La Via Lattea in Sardegna, Roma, Mythos 2003 Il ghigno satanico di una maschera fittile trovata a San Sperate (venti chilometri da Cagliari e tre a valle di Monastir) ci mette davanti agli occhi quello che da tempi immemorabili era una espressione che tutti in Sardegna conoscevano. La figura ha la bocca semiaperta, con le labbra … Continua la lettura di Riso Sardonico da: ‘ Sa bia de sa palla’. La Via Lattea in SardegnaRoma, Mythos 2003, pp 114-120

Il popolo delle torri da: ‘ Sa bia de sa palla'. La Via Lattea in SardegnaRoma, Mythos 2003, pp 106-113

Indichiamo alcuni tra i più rilevanti temi della spiritualità della Sardegna antica trattati dal saggio di Giuseppe Lampis, ‘ Sa bia de sa palla’. La Via Lattea in Sardegna, Roma, Mythos 2003 Il nuraghe non si chiude con una volta a arco pieno; esso si raccoglie una fila dopo l’altra in una cupola a ogiva, la chiusura è affidata alla ultima fila, la più stretta, o a poche pietre disposte a riscontro o addirittura a un lastrone orizzontale. Fatto sta … Continua la lettura di Il popolo delle torri da: ‘ Sa bia de sa palla’. La Via Lattea in SardegnaRoma, Mythos 2003, pp 106-113

Domus de g’ànas da: ‘ Sa bia de sa palla'. La Via Lattea in Sardegna Roma, Mythos 2003, pp 87-96

Indichiamo alcuni tra i più rilevanti temi della spiritualità della Sardegna antica trattati dal saggio di Giuseppe Lampis, ‘ Sa bia de sa palla’. La Via Lattea in Sardegna, Roma, Mythos 2003 In qualche antica casa campidanese di contadini si può ancora vedere appoggiato in un angolo, oramai abbandonato, uno di quei strumenti che furono essenziali all’alba della civiltà agricola. Chi non lo conosce lo può scambiare per uno strano vaso o per la vera di un pozzo in disarmo, … Continua la lettura di Domus de g’ànas da: ‘ Sa bia de sa palla’. La Via Lattea in Sardegna Roma, Mythos 2003, pp 87-96

Il riso dono degli dei (da átopon Vol. V)

  Il potere apotropaico del riso  «Sebbene a malincuore, ineluttabilmente noi esseri umani dobbiamo sopportare quel che ci danno gli dei: infatti il giogo ci grava sul collo» ( Inno a Demetra , v. 215) 1. La vita non sempre sorride all’uomo, il quale deve continuamente confrontarsi con la sua impotenza e creaturalità, subendone, suo malgrado, le conseguenze. A questo rapporto dell’umano con il divino fu particolarmente sensibile la cultura greca: è questo del resto il senso del famoso conosci te stesso, scritto sul frontone del tempio … Continua la lettura di Il riso dono degli dei (da átopon Vol. V)

Sulle tracce dell’Invisibile L'antropologia luogo di comprensione e libertà

All’alba del terzo millennio, dopo aver celebrato tanti trionfi sulla materia, l’uomo si trova oggi quanto mai smarrito.La scienza ha debellato i grandi flagelli che si erano abbattuti sull’umanità nei secoli passati solo per assistere alla nascita di nuovi flagelli, ancora più temibili, la cui soluzione, come la tranquillizzazione delle nostre angosce, viene rimandata a un tempo indefinitamente lontano. Ma ciò che forse sembra più evidente è che l’uomo occidentale (il più evoluto sul piano della tecnologia) non è capace … Continua la lettura di Sulle tracce dell’Invisibile L’antropologia luogo di comprensione e libertà

Intorno al Graal – parte II Archetipo dell'incorporazione divina e sembianze della presenza
(da átopon Vol. II)

(Traduzione dal francese di Annamaria Iacuele) III. COINCIDENTIA: Talismani sistemici e funzioni contradditorie. Il Graal propriamente detto, distinto da altri talismani regali, è un grande piatto concavo, nel quale si versano i pesci e le carni tagliate sul tagliere. Da una parte costella facilmente tutti i contenenti: calderone in cui si prepara la bevanda o il nutrimento dell’immortalità, cesti o cornucopie di inesauribile abbondanza delle antiche tradizioni celtiche (J. Marx, p. 245 e segg.). Dall’altra ricorda tutti gli oggetti del rituale cristiano: coppa o calice eucaristico, tagliere assimilato alla patena (Anichkof, citato … Continua la lettura di Intorno al Graal – parte II Archetipo dell’incorporazione divina e sembianze della presenza
(da átopon Vol. II)

Intorno al Graal – parte I Archetipo dell'incorporazione divina e sembianze della presenza
(da átopon Vol. I)

(Traduzione dal francese di Annamaria Iacuele) “La storia segreta del Graal si può perseguire solo se si spezza ogni volta il corso della storia essoterica collettiva”.  H. Corbin En Islam Iranien. T. IV Nell’enorme letteratura consacrata al Graal e già nella ventina di testi fondamentali che Jean Marx reperisce nell’area celto-germanica (la pletora di libri e articoli è del resto segno di un interesse che incontra molte difficoltà ) ci siamo confrontati con molteplici piste che tentano di esaminare, di … Continua la lettura di Intorno al Graal – parte I Archetipo dell’incorporazione divina e sembianze della presenza
(da átopon Vol. I)

Religione, male e paura

La storia delle religioni può anche essere letta e interpretata come il ventaglio aperto delle risposte alle varie malattie dell’anima che i singoli popoli hanno sentito come dominanti e nelle quali si sono – per così dire – riconosciuti. Sarebbe interessante poter ristudiare sotto questa ottica l’intera storia delle religioni. Quale mai sarà la malattia (o il demone prevalente) che ha provocato la risposta religiosa dell’islam, quale quella all’origine del buddismo, quale problema è stato preso in carico dal cristianesimo, … Continua la lettura di Religione, male e paura

L’arte del narrare

L’arte del narrare ha avuto in passato un ruolo fondamentale nella vita culturale delle comunità in tutte le culture ed ancora oggi lo conserva nelle culture tradizionali sopravvissute ad un rapido processo di conversione tecnologica. In tempi antichi, non dominati dai miti dell’efficienza e della produttività propri della cultura tecnologica, ogni popolo conosceva una pluralità di linguaggi di grande spessore semantico e usava differenti modalità espressive a seconda del luogo, del tempo, della situazione o a seconda del referente della … Continua la lettura di L’arte del narrare

Lo sciamano mediatore dell’universo L'universo nella cultura sciamanica

Èdottrina antica e universale che il mondo risulti dalla tessitura di un filo divino proveniente dal sole o comunque dal Principio. Nella visione arcaica l’universo è come un grande corpo animato che agitato da un eterno movimento, muove in permanenza ognuna delle sue membra. È necessario dunque che l’uomo si adoperi per mantenere il più a lungo possibile l’equilibrio e i nodi della combinazione degli elementi mobili dell’universo, il macrocosmo da cui deriva, provvisoriamente, il nostro essere quale microcosmo. Naturalmente … Continua la lettura di Lo sciamano mediatore dell’universo L’universo nella cultura sciamanica

Il Nuraghe da: ‘ Sa bia de sa palla'. La Via Lattea in Sardegna
Roma, Mythos 2003, pp 87-96

Indichiamo alcuni tra i più rilevanti temi della spiritualità della Sardegna antica trattati dal recente saggio di Giuseppe Lampis, ‘ Sa bia de sa palla’. La Via Lattea in Sardegna, Roma, Mythos 2003 Nel Museo Archeologico di Cagliari si può osservare un bronzetto che gli archeologi hanno individuato come un modellino di nuraghe a quattro torri. Frobenius va oltre la banale evidenza e si chiede di quale originale a sua volta esso sia modello. Di che cosa è immagine il … Continua la lettura di Il Nuraghe da: ‘ Sa bia de sa palla’. La Via Lattea in Sardegna
Roma, Mythos 2003, pp 87-96

Sa Bia de sa palla La Via Lattea in Sardegna

INDICE: Prefazione di Maria Pia Rosati A una notte di mare La Via Lattea Gli dei ridono Giardini segreti   La Via della paglia è la scia lasciata nel cielo della Sardegna da un mitico ladro della paglia. Con questo nome viene chiamata la Via Lattea anche in Africa bantu, nel Maghreb, nel Caucaso, in Iran, in Asia centrale, terra degli sciamani. Numerose sono le tracce della ‘forma Sardegna’ che si è innalzata millenni lontani, eppure ci lasciano nella perplessità. Le maschere … Continua la lettura di Sa Bia de sa palla La Via Lattea in Sardegna