Articoli pubblicati nella Sezione: Tradizioni religiose

Apologhi sull’intelligenza

(tratto da “Lettera e Spirito n. 38“)   II. LIE-TZEU Cap. 7. Yang-tchou M. Yang-tchou dice: «L’uomo partecipa del cielo e della terra. Vi è in lui qualcosa dei cinque elementi. È il più trascendente di tutti gli esseri dotati di vita. Non ha né artigli né denti per difendersi, né pelle imperforabile dai dardi, né piedi agili per fuggire, né pelo né penne che lo proteggano dalle intemperie. Trae il suo sostentamento dagli altri esseri, che domina tutti, non con la … Continua la lettura di Apologhi sull’intelligenza

Automi magici

La Tre Editori ha riproposto recentemente uno dei classici dell’esoterismo occidentale: Il Golem di Gustav Meyrink (Roma 2015, pp. 362, Euro 21,00). Si tratta di una nuovissima traduzione corredata dalle illustrazioni originali di Hugo Steiner-Prag e curata da Anna M. Baiocco, che ha scritto anche l’interessantissima Introduzione (pp. 9-41) nella quale ricostruisce i percorsi culturali attraverso cui l’immagine del Golem, il misterioso automa della mistica ebraica, è entrato a far parte dell’immaginario occidentale. Il Golem è una creazione magica operata … Continua la lettura di Automi magici

Pegaso nella basilica dei Guelfi

Sinibaldo Fieschi dei conti di Lavagna, nobile ligure, eletto papa in Anagni il 26 giugno del 1243 con il nome di Innocenzo IV, due anni dopo la salita al soglio pontificio indisse a Lione un Concilio per scomunicare definitivamente l’imperatore Federico II Hohenstaufen, lume di ogni buon ghibellino. Per vendicarsi dell’anatema, l’imperatore fece saccheggiare i possedimenti dei Fieschi a San Salvatore, devastare il ponte della Maddalena sull’Entella e incendiare Lavagna. Sulle rovine di San Salvatore Innocenzo IV e il nipote … Continua la lettura di Pegaso nella basilica dei Guelfi

Il limite, tema cruciale
di filosofie e religioni

Nel romanzo La Peste di Albert Camus l’infezione esiziale comincia a propagarsi quasi inavvertita e a poco a poco si impadronisce della città fino al momento in cui gli uomini avvertono che l’intera loro esistenza è minacciata. Si raccolgono insieme ad ascoltare la predica di un prete che, senza giri di parole, affronta il cuore del problema: è arrivato il momento della decisione, o neghiamo tutto o accettiamo tutto. I concittadini, stretti dalla fierezza che emana da quelle parole, accettano. … Continua la lettura di Il limite, tema cruciale
di filosofie e religioni

Stella Maris

In una suadente cittadina del levante ligure, Monterosso al Mare (La Spezia), si ammira la splendida chiesa di San Giovanni Battista, edificata tra il XIV e XV sec., bellissimo esempio di gotico ligure. Sulla facciata bicromatica in marmo bianco e pietra nera, spicca l’antico rosone traforato, attribuito a Matteo e Pietro da Campiglio, scultori pistoiesi. È formato da una stella centrale a otto punte dalla quale promanano diciotto colonnine, alternativamente lisce e tortili, con capitelli. Da questi nascono archi a … Continua la lettura di Stella Maris

Il Punto Omega simbolo unificatore planetario

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

1.Per millenni la filosofia ha affrontato domande fondamentali sull’origine dell’universo, sulle cause dell’ordine e del moto, sulle leggi che li governano, sul ruolo del caso, sull’esistenza o meno di una Mente cosmica, sul destino del mondo e dell’uomo. Le argomentazioni teleologiche erano sovente ispirate e sostenute dalla fede in Dio e dalla storia biblica della salvezza. Ma oggi, osserva Virgilio Melchiorre, «la filosofia sembra per diversi lati raccolta nei modi dimessi di una ‘pensiero debole’ e insieme nella denegazione di … Continua la lettura di Il Punto Omega simbolo unificatore planetario

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

L’immemorabile visitazione L'annuncio a Maria in Antonello da Messina

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

«In mille immagini, Maria, ti vedo amabilmente ritratta. Ma nessuna di esse può fissarti come ti vede la mia anima». (Novalis) L’apostrofe muta o del parto umano del divino: queste le parole chiave attorno a cui ruoterà il mio intervento a proposito dell’archetipo dell’annunciazione e di come lo “visita” e lo offre al nostro sguardo nel suo capolavoro assoluto il genio di Antonello da Messina. In principio c’è il thaumaston, la meraviglia: l’incarnazione o meglio la nascibilità di Dio è … Continua la lettura di L’immemorabile visitazione L’annuncio a Maria in Antonello da Messina

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

Mater dolorosa Archetipo della vita

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

La figura della mater dolorosa è un archetipo che esprime un paradosso nella vita della donna, ma possiamo dire anche una contraddizione che suona come uno scandalo inaccettabile all’interno della vita stessa. La donna che dà la vita è anche destinata a soffrire non solo nel dare la vita al figlio, ma ancora e di più nel sapere che il figlio è destinato a soffrire e morire. Eppure ella non può dire che ‘fiat’, al pari di Maria, archetipo divino, piegandosi al … Continua la lettura di Mater dolorosa Archetipo della vita

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

Muhammad Tȃhȃ martire musulmano per la libertà di coscienza

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

Un ricordo che non svanisce. I l nome di Mahmûd Muhammad Tȃhȃ rimarra’ certamente nel mondo islamico, ma anche al di fuori di esso, legato al ricordo di una vita sacrificata in difesa dei valori della persona umana, soprattutto della sua liberta’ di coscienza. Anche per me l’incontro con lui ha significato uno dei momenti piu’ belli della mia vita. Mi e’ difficile fissarne ora la data esatta, ma fu certamente attorno al 1976 che incontrai per la prima volta Mahmûd Muhammad … Continua la lettura di Muhammad Tȃhȃ martire musulmano per la libertà di coscienza

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

L’anello magico alla Collegiata di Sant’Orso

Alla Collegiata dei SS. Pietro e Orso ad Aosta, fa bella mostra di sé celato sotto una teca di vetro, un mosaico che appartiene alla fase più antica della chiesa (XII sec.). Scoperto durante gli scavi del 1999, ha forma quadrata, gli spigoli ordinati secondo i quattro punti cardinali, mentre, racchiusa in diversi anelli ornamentali, nel tondo centrale spicca la scena biblica di Sansone che smascella il leone (fig. 1). Un tema, quello delle gesta di Sansone, presente in un altro … Continua la lettura di L’anello magico alla Collegiata di Sant’Orso

Buddha sulle rive del Bormida

Smarrita nei campi che circondano una cittadina in provincia di Alessandria, Castellazzo Bormida, c’è una piccola chiesa dalla lunga storia. Sfigurata dalle vicissitudini che nei secoli ne hanno stravolto la fisionomia originaria, è ora riconoscibile unicamente dal campanile svettante nella monotona pianura. Sorta all’interno di un complesso monastico forse intorno al 1130, la chiesa ai giorni nostri è nota come «Chiesa della SS. Trinità da Lungi»; il titolo «da Lungi» venne dato nell’Ottocento per distinguerla dall’Oratorio in Castellazzo Bormida anch’esso dedicato … Continua la lettura di Buddha sulle rive del Bormida

Sant’Albino e il corpo di luce

  Snodo nel cammino della Via Francigena, l’Abbazia di Sant’Albino a Mortara, è ancora oggi meta di pellegrini che percorrono l’antica strada della fede che da Canterbury giungeva nell’Urbe. Della primitiva fondazione poco o nulla è rimasto, eccezion fatta per una magnifica abside che nei secoli ha ospitato dipinti di varia natura. Tra quelli sopravvissuti uno, attribuito a Joannes de Mediolano(XV sec.), è di particolare interesse. Esso presenta nell’ordine Sant’Antonio Abate, riconoscibile dal maialino che gli sta ai piedi, il … Continua la lettura di Sant’Albino e il corpo di luce

I Magi fantasmatici

La basilica di Sant’Andrea a Vercelli (circa 1227) è un maestoso libro di pietra entro il quale leggere la storia della religiosità medievale, segretamente edificata sulle propaggini a volte eretiche del mondo tardoantico. Due dei timpani che ornano i portali della facciata, incorniciati da archivolti intagliati a racemi, foglie d’acanto, rose e fiori di loto, recano bassorilievi di tradizione antelamica: in quello centrale è rappresentato il Martirio di Sant’Andrea. Vi si osserva al centro la figura di Sant’Andrea crocifisso a un legno di rozza fattura, … Continua la lettura di I Magi fantasmatici

Buddha a Rivalta Scrivia

L’Abbazia di Rivalta Scrivia, a pochi chilometri da Tortona, rappresenta un notevole esempio di architettura cistercense. Della fase più antica (XIII sec.) sopravvivono alcuni capitelli di uno scomparso chiostro. Alla base di uno di essi troviamo un suggestivo elemento iconografico: un fiore di loto affiorante da una sorta di piccola protuberanza circolare. Tra i motivi orientali infusi nell’arte romanica, il prediletto è il fiore di loto. Il motivo probabilmente deriva dall’area centroasiatica e da un’arte genricamente definita “del Gandhāra”, dalla … Continua la lettura di Buddha a Rivalta Scrivia