Articoli con parola-chiave: religione

Pettazzoni e la religione romana

(*) (tratto da “Ereticamente” (www.ereticamente.net), novembre 2018) (*) Università della Campania Luigi Vanvitelli – Lettere La storia della religione romana costituisce un tema al centro dell’interesse della Scuola di Roma, a partire dal suo fondatore, Raffaele Pettazzoni. R. Pettazzoni possedeva una solida formazione classicista1e già dai suoi primi studi manifestò un’attenzione nei confronti del mondo romano: nella relazione Le superstizioni, presentata nel 1911 al I° Congresso di Etnografia Italiana2, lo studioso attraverso il rimando al mondo antico, greco e romano, … Continua la lettura di Pettazzoni e la religione romana

La sapienza dell’idiota

(tratto da “Lettera e Spirito n. 39“) La sapienza dell’idiota, Libro primo. Cfr. I dialoghi dell’idiota, Leo S. Olschki Editore, Firenze, 2003     Nicola Cusano (Kues 1401-Todi 1464), teologo, matematico, astronomo e giurista, svolse i suoi studi a Heidelberg, poi a Padova; instancabile viaggiatore, ottenne molti uffici ecclesiastici (nel 1448 creato cardinale e vescovo di Bressanone nel 1450, vicario generale a Roma dal 1459, dedicò gli ultimi anni della sua vita a raccogliere le sue numerosissime opere di filosofia … Continua la lettura di La sapienza dell’idiota

Il limite Tema cruciale di filosofie e religioni

INDICE: Abstract Il limite tema cruciale di filosofie e religioni Ma quel che resta lo fondano i poeti Giacomo Leopardi Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie L’infinito Friedrich Hölderlin Empedocle Il cerchio della vita Ad Se Ipsum Sofocle Genus Irritabile Vatum Charles Baudelaire Elevazione Gottfried Benn Le vele bianche Il saggio, guardando alle espressioni poetiche, artistiche, filosofiche, cerca di focalizzare il problema centrale
 con cui inevitabilmente
 si scontra,
 da sempre, 
l’uomo: il limite, il male, l’impotenza, la colpa, … Continua la lettura di Il limite Tema cruciale di filosofie e religioni

Il limite, tema cruciale
di filosofie e religioni

Nel romanzo La Peste di Albert Camus l’infezione esiziale comincia a propagarsi quasi inavvertita e a poco a poco si impadronisce della città fino al momento in cui gli uomini avvertono che l’intera loro esistenza è minacciata. Si raccolgono insieme ad ascoltare la predica di un prete che, senza giri di parole, affronta il cuore del problema: è arrivato il momento della decisione, o neghiamo tutto o accettiamo tutto. I concittadini, stretti dalla fierezza che emana da quelle parole, accettano. … Continua la lettura di Il limite, tema cruciale
di filosofie e religioni

Il nomos della terra nel diritto internazionale dello "Jus Publicum Europaeum"

(da àtopon, Vol. I, 1992)

Carl Schmitt tr. it. Milano 1991 tit. orig. Der Nomos der Erde im Völkerrecht des Jus Publicum Europaeum, 1950 Carl Schmitt e il nomos della terra: il nichilismo giuridico del nostro tempo Carl Schmitt è un grande pensatore della politica e un grande indagatore del significato del nostro tempo. A suo avviso noi ci troviamo all’indomani di un rovesciamento epocale di valori, essendoci allontanati da quello che da lui è definito il “nomos della terra”. L’impulso originario a creare un ordine ( Ordnung ) … Continua la lettura di Il nomos della terra nel diritto internazionale dello “Jus Publicum Europaeum”

(da àtopon, Vol. I, 1992)

Gli Dei e i Mondi Aspetti ciclici della teogonia mesopotamica

(da átopon Vol. VI)

In queste note ci occupiamo soprattutto della cultura arcaica della Mesopotamia, vale a dire delle tradizioni sumero-accadiche, piuttosto che di quelle assiro-babilonesi. Una documentazione approfondita delle sacralità sumerica ancora non esiste, secondo quanto dichiarava anni fa G.R. Castellino. La situazione non ci pare sia cambiata sino a tutt’oggi. Il Kramer ne ha studiato la mitologia, altri studiosi come il Rinaldi hanno preso in considerazione solo la letteratura religiosa; rispetto a questo quadro frammentario si è differenziato soltanto il Jean (La religion … Continua la lettura di Gli Dei e i Mondi Aspetti ciclici della teogonia mesopotamica

(da átopon Vol. VI)

en archei en ho logos…

Per Claude Levi-Strauss (Primitivi e civilizzati, Milano 1997), la cultura non sorge con la fabbricazione di strumenti ma con la parola. L’uomo non si stacca dalla natura, ovvero dalla eredità biologica, con la produzione di oggetti ma parlando e comunicando. Il primo uomo dunque non è il faber ma il comunicatore e in sostanza il poeta. Lo avevano già detto i romantici e Croce. Anche per il paleontologo André Leroi-Gourhan la cultura nasce con il linguaggio – come per Levi-Strauss … Continua la lettura di en archei en ho logos…

Saper dire no

Dal discorso pronunciato da Gilbert Durand nel maggio 2001 in occasione del conferimento della medaglia di “Giusto tra le nazioni” L’importante titolo che mi è stato conferito mi impegna al Dovere di Giustizia e a denunciare ciò che per me e per i miei compagni (…) è una pericolosa e pericolosamente mortale negazione di giustizia.   No ai carnefici travestiti da vittime  La definizione del “crimine contro l’umanità” (che comprende l’imperscrittibilità perché fa perdere per sempre l’umanità di coloro che … Continua la lettura di Saper dire no

Le origini della coscienza nell’uomo arcaico Memoria, simbolo, estetica

(da àtopon Vol. IV)

Vogliamo tentare di individuare alcuni punti di riferimento che ci permettano di seguire la crescita della coscienza presso l’uomo arcaico. Sebbene non abbiamo a disposizione dei testi, in quanto la scrittura ha inizio soltanto con il quarto millennio a. C., abbiamo tuttavia documenti che provengono dall’attività culturale dei primi uomini e il cui studio, grazie alle recenti scoperte, apre nuove prospettive. Dobbiamo iniziare con il definire ciò che intendiamo per coscienza. Qui si tratta della coscienza psicologica (in tedesco Selbstbewusstsein), cioè … Continua la lettura di Le origini della coscienza nell’uomo arcaico Memoria, simbolo, estetica

(da àtopon Vol. IV)

Ermeneutiche del simbolo (da àtopon Vol. III)

All’origine del senso spirituale del simbolo si colloca l’esperienza, assolutamente particolare, del sacro. Ogni simbolo deriva da una energia fondamentale, l’energia del sacro. In altri termini, se il simbolo ha un senso spirituale è perché esso risponde ad una qualità originaria di energia o ad una energia di una qualità originaria: il sacro.

Il mitraismo L'ultima religione di una società di maschere

(da átopon Vol. VI)

1. Un mistero con le maschere a Roma Idevoti dei misteri di Mithra erano organizzati secondo una gerarchia di sette gradi: corvo, sposo, soldato, leone, persiano, corriere del sole, padre. I mosaici del mitreo di Felicissimus a Ostia ci informano sulle corrispondenze dei gradi con i pianeti e sulle insegne che loro rispettivamente competono; gli affreschi di quello di Santa Prisca sui loro costumi e funzioni. Nel mosaico del mitreo ostiense il settenario dei gradi iniziatici viene messo nella seguente … Continua la lettura di Il mitraismo L’ultima religione di una società di maschere

(da átopon Vol. VI)