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L’immemorabile visitazione L'annuncio a Maria in Antonello da Messina

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

«In mille immagini, Maria, ti vedo amabilmente ritratta. Ma nessuna di esse può fissarti come ti vede la mia anima». (Novalis) L’apostrofe muta o del parto umano del divino: queste le parole chiave attorno a cui ruoterà il mio intervento a proposito dell’archetipo dell’annunciazione e di come lo “visita” e lo offre al nostro sguardo nel suo capolavoro assoluto il genio di Antonello da Messina. In principio c’è il thaumaston, la meraviglia: l’incarnazione o meglio la nascibilità di Dio è … Continua la lettura di L’immemorabile visitazione L’annuncio a Maria in Antonello da Messina

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

L’immemorabile visitazione

La fede nell’incarnazione è la pienezza dell’attenzione accordata alla pienezza di un’armonia nascosta, l’accordo dell’umano col divino, i lmiracolo del Dio-con-noi. Questo è il cammino che L’annunciazione di Antonello da Messina ci suggerisce. La verità della fede consiste nell’essere ciò che si crede, crede davvero (Margherita Porete (Specchio delle anime semplici)