Il termine ‘mistico’, con i suoi derivati, è stato ampiamente banalizzato nella presente cultura di massa frutto del consumismo globale. È necessario quindi riportare il termine ‘mistico’ al suo senso vero, originario e profondo.

  Pagine in anteprima tratte da Manifestazioni spirituali nell’Islam [1] Letture di alcuni testi fondamentali del sufismo classico (secoli I/ VII- VII/ XIII) (in corso di pubblicazione) L’Assoluto viene sperimentato dai mistici allo stesso tempo nella Sua trascendenza e nella Sua immanenza, nella Sua unità e nella Sua molteplicità, nella Sua semplicità e nella Sua complessità, nel Suo nascondimento e nel Suo manifestarSi. Nessuno di tali aspetti può essere isolato o negato, poiché l’Assoluto in quanto tale non può essere che … Continua la lettura di I paradossi dell’Assoluto

Il libro di tutti i libri ha in esergo una frase tratta da Die Wahlverwandtschaften (“Divano occidentale orientale”) di Goethe: «Così, libro dopo libro, il libro di tutti i libri potrebbe mostrarci che ci è stato dato perché tentiamo di entrarvi come in un secondo mondo e lì ci smarriamo, ci illuminiamo e ci perfezioniamo».

Siamo lieti annunciare il Convegno promosso dal Pontificio Comitato di Scienze Storiche Scarica il programma  

Ezio Albrile Misteri pagani Mistero cristiano Mimesis Edizioni – 2019 Ezio Albrile è uno storico e antropologo delle religioni che si è occupato in particolare dei rapporti interattivi fra cultura ellenistica e religioni dell’Iran antico (preislamico). Numerosi sono i suoi contributi riguardanti le differenti espressioni del dualismo antico (orfismo, gnosticismo, etc.). Si è occupato in particolare delle interazioni tra mondo orientale e fenomeni “misterici” come lo gnosticismo e l’ermetismo. Ha curato e tradotto diverse opere tra cui il De radiis … Continua la lettura di Recensione Misteri pagani Mistero cristiano

«Immortali mortali mortali immortali, vivono perché muoiono (la morte loro) muoiono perché vivono (la vita loro)» * Qual’è la coppia connessa con una simile necessità intrinseca? Il misterioso sta nel plurale. Si tratta di una coppia i cui componenti sono tanto stretti da essere un medesimo. Un medesimo duplice. Un bidirezionale che convergendo diverge e divergendo converge, tensione che va e torna. Ne risulta che sostantivi aggettivi pronomi participi verbali rispondono strutturalmente a un duo, ossia a un soggetto essenzialmente … Continua la lettura di Decifrare Eraclito Il frammento 62

Platone, nel Fedro (274b-275a), attraverso le parole del faraone Thamus, mostra il suo disappunto per la scoperta della scrittura che avrebbe prodotto la dimenticanza nelle anime di coloro che, fidando in essa, si sarebbero abituati a trarre i loro ricordi dal di fuori mediantesegni estranei, e non dal di dentro, da sé medesimi.

René Daumal, (1908-44) scrittore, poeta e specialista della lingua sanscrita, morì di tubercolosi a soli 36 anni nel 1944,durante una situazione di guerra in cui era difficile procurarsi una alimentazione adeguata e l’unica cura possibile era l’aria di alta montagna.

Il progetto Reti di ricordi ha l’intento di valorizzare la memoria di ciò che il Museo Tucci è stato nella sua sede di Palazzo Brancaccio, sottolineando la relazione

  Ezio Albrile Misteri Gnostici. Alle radici dei dualismi occidentali WriteUp Site, Roma 2020 Ezio Albrile, noto storico e antropologo delle religioni, offre in questo libro un’avvincente presentazione della policroma galassia dello gnosticismo antico, sviluppandone in modo magistrale i temi centrali sulla base di un sistematico riferimento critico alle diverse fonti e con ampi collegamenti, in chiave morfogenetica, ad aspetti salienti di varie tradizioni religiose e filosofiche del mondo antico. Le prospettive ermeneutiche dell’Autore, segnate da spunti di forte originalità, … Continua la lettura di Misteri Gnostici

Franca Manenti Valli Pisa. Lo spazio e il sacro Firenze, Polistampa, 2016 L’Autrice, Franca Manenti Valli, di professione architetto, ha potuto coronare con successo la pluridecennale impresa costituita da questo lavoro grazie all’intelligenza (intus legere) di una vita spesa nel campo dell’edilizia storica e del restauro. Lettura «a ritroso», quindi, delle antiche metodologie compositive, dovuta a quella fine e impalpabile capacità di leggere il segreto lessico delle pietre: te saxa docebunt, insegnavano i nostri padri, mentre un indimenticato scomparso amico, … Continua la lettura di Lo spazio e il sacro

Uomo diventa Lupo, un'indagine socio-antropologica sulla crudeltà e l'aggressività umane, è certamente il testo che più rappresenta il senso delle ricerche di Robert Eisler (1882-1949) studioso geniale, nato in una famiglia ebraica di Vienna che, pur se ai margini della vita accademica, ha lasciato una notevole produzione scientifica di ampio spettro che spazia dalla paleoantropologia alle religioni misteriche, al mondo semitico, alle teorie economiche. L’interesse per le sue opere viene crescendo proprio alla luce delle nuove acquisizioni nei campi della conoscenza da lui esplorati.

Siamo lieti di informare che l’ Associazione ISAS, in collaborazione con l’Università Gregoriana, inaugura una serie di Conferenze sulle grandi religioni dell’India attraverso l’arte. Lunedì 11 Novembre alle ore 18, Jainism: a historical religious journey through art Prof. Julia Hegewald presso l’ Università Gregoriana (piazza della Pilotta 4 ) ingresso libero  

Allegria, da alacritas. La salute dell’anima sta nel completamento fedele del suo destino o daimon. Destino, compito, dèmone sono insiti dalla nascita nella propria indole. Questa è la vera felicitas. La felicità sta nella vera apertura. Nella vera fecondità, nella moltiplicazione di sé nello svolgersi del molteplice che svolgendosi si lega nell’uno, nell’opera, nel lavoro, nell’agire. Sussiste un rapporto stretto tra felicità, pienezza, e allegria alacritas. Il contrario della depressione, il contrario della nera pesantezza saturnina. * Il tema della … Continua la lettura di Allegria, alacritas

  Una singolare icona attribuita all’Atelier di Novgorod (secondo quarto del XVI sec.), presenta un non ben identificato Miracolo dell’arcangelo Michele su Floro e Lauro. Si può osservare la figura dell’arcangelo Michele in alto: nelle mani tiene le redini di due cavalli, uno nero l’altro bianco, come se volesse affidarli ai due martiri Floro e Lauro, posti rispettivamente a destra e a sinistra in atteggiamento deferente. Al centro si vedono tre cavalieri al galoppo, raffigurati mentre inseguono una mandria di destrieri … Continua la lettura di Destrieri celesti

Da Pólemos e il nulla. Filosofia della II Guerra mondiale, 2004 (2018), Libro V, Eserciti del tempo e del non tempo, cpp. 14–18 14 In verità, sono gli gnostici a credere possibile un’inversione istantanea del giro delle cose del mondo; l’inversione del tempo è effettiva se fa uscire dal tempo, e deve per forza avvenire nell’istante, perché l’istante pur risiedendo nel tempo è fermo. Una stranezza – un « átopon »lo chiama Platone nel Parmenide. Ma chi sa cogliere l’istante? Chi sa trovare … Continua la lettura di Andare a oriente

Dante è sceso nel girone in cui i grandi eretici sono dannati a giacere dentro una tomba di fuoco. Uno di loro si è tirato su con il busto e lo apostrofa sentendolo parlare toscano, è Farinata degli Uberti, il campione dei Ghibellini alla testa della politica di Firenze.

Tavolo di studio LA SIMBOLICA DELLA PORTA 8 Giugno 10-13,30  – 15-17,30 Centro Studi Mythos Via Principe di Napoli 112 – IV piano - Bracciano Introduce Maria Pia Rosati

Memoriae sacrum / Μναμοσύνας ἱερόν In memoriam Iohannis Pugliese Carratelli in occasione del decennale della scomparsa 12 Febbraio 2020, 10:30 – 20:30 Accademia Vivarium novum – Villa Falconieri, Frascati Il convegno Memoriae sacrum / Μναμοσύνας ἱερόν vuole portare la voce di coloro che continuano con la loro dottrina e il loro amore a coltivare e trasmettere alle nuove generazioni non solo i contenuti d’un pensiero e d’un’indagine storica complessa e caratterizzata da molteplici aspetti e prospettive diverse, intessute e intrecciate … Continua la lettura di Memoriae sacrum

Paolo Riberi L’apocalisse gnostica della luce Parafrasi di Sēem Edizioni Ester – Bussoleno (Torino) La Parafrasi di Sēem è uno fra i più lunghi e intricati testi gnostici della biblioteca copta di Nag Hammadi, affiorata tanti anni orsono dalle sabbie del deserto egiziano: un vero enigma dottrinale al crocevia di gnosticismi, alchimie e filosofie platoniche. Paolo Riberi, coptologo e storico delle religioni piemontese, è il primo a darne una coerente ed esaustiva traduzione italiana. Forse trascende dagli intenti di questa … Continua la lettura di L’apocalisse gnostica della luce

La mistica non è un fenomeno strano, superficiale, o superfluo per l’essere umano, come un certo uso banale del termine potrebbe suggerire. La mistica intende piuttosto essere e presentarsi come la risposta alla domanda fondamentale dell’essere umano, là dove questi si interroga sul senso della propria vita e della propria esistenza.

Nemesi, la dea, a un certo punto prende l’aspetto di Leda, una semplice mortale, per far scontare agli uomini la disgrazia di non essere dei. Nella vicenda sono coinvolte quattro individualità, quattro bambini iniziaticamente “femminielli”, due giovani, i Dioscuri (i «figli di Zeus») Castore e Polluce e due fanciulle, Elena e Clitennestra, sorelle dei Dioscuri. Quindi l’entità “ovulare”, “embrionale” di Leda, è all’origine di una generazione polarizzata in maschile e femminile, una bipolarità che non è compatibile con altri modelli … Continua la lettura di Dioskuroi

Segnaliamo ai nostri lettori la pubblicazione del nuovo sito del fotografo d’arte Lorenzo Scaramella a questo link. La sua “scrittura di luce” rompe la barriera tra materia e spirito. Le statue di marmo divengono immagini reali come un sogno e inafferrabili come la verità. Le statue greche sono un accesso particolarmente congeniale a un artista meta-fisico. Se la tecnica fotografica si spinge a staccare un fuggente dal flusso generale, l’arte di Scaramella raggiunge un risultato ardito, un tolma, un átopon. L’oggetto … Continua la lettura di Nuovo sito di Lorenzo Scaramella

  Un corpo dimenticato in una casa dove abbondano gatti e qualche cane, ritrovato dopo quasi un mese dal trapasso. Non siamo in una anonima metropoli da un milione di abitanti ma in un minuscolo paesino da un centinaio di anime: nessuno si è accorro di nulla, in morte come in vita. Nessuno si era accorto di chi realmente fosse Giuseppe («Pino» per gli amici) Acerbi, geniale orientalista, scrittore – e in gioventù anche esordiente regista -, ma per i … Continua la lettura di Ricordo di Giuseppe Acerbi (17 gennaio 1951- 6 giugno 2019)

Allo stesso modo che non si può vivere il mito in diretta, egualmente il Signore del Principio non si occupa direttamente di specifiche articolazioni delle vite e in definitiva non si occupa di nessuna palpitante singolarità. Non sappiamo quale geometria o quali sistemi di calcolo segua il logos del Re del Mondo. Non sappiamo se Platone o Galilei, se Leibniz o Cantor, se la qabbalah o i babilonesi abbiano intravvisto i numeri della sua lingua. In ogni caso, chi ci … Continua la lettura di Dio non si occupa di cose spicciole

   La Fondazione Querini Stampalia di Venezia ospita la prima retrospettiva dell’artista Luigi Pericle (Basilea 1916-Ascona 2001), un protagonista della pittura europea del secondo Novecento, riemerso dopo anni di dimenticanza e oggi al centro di un grande progetto di recupero critico e filologico. La mostra promossa dall’Associazione “Archivio Luigi Pericle” di Ascona mira a far conoscere più ampiamente un autore di straordinario spessore e il suo mondo. Pericle respirò l’aria mistica del Monte Verità che accolse fin dagli albori … Continua la lettura di Luigi Pericle (1916-2001) – Beyond the visible

Un “cittadino” che si fosse trovato a Parigi durante l’Estate del 1789 non avrebbe certo immaginato che esattamente mezzo secolo dopo, nella stessa città, avrebbe avuto luogo un’altra “Rivoluzione”, più tranquilla, ma ciononostante non meno profonda, per l’Umanità. Non credo troppo alle coincidenze: il pensiero illuminista, giunto a fondare un Nuovo Mondo, con gli eventi dell’89, aveva bisogno di crearne la nuova cultura. Come nel Rinascimento, una nuova invenzione, la stampa a caratteri mobili dei Gütemberg, aveva rivoluzionato la cultura … Continua la lettura di La fotografia e il terzo occhio