Sa Bia de sa palla La Via Lattea in Sardegna

Giuseppe Lampis – Sa Bia de sa palla- La Via Lattea in Sardegna – Collana Nostoi – Edizioni Mythos – Roma 2003

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INDICE:

  • Prefazione di Maria Pia Rosati
  • A una notte di mare
  • La Via Lattea
  • Gli dei ridono
  • Giardini segreti

 

La Via della paglia è la scia lasciata nel cielo della Sardegna da un mitico ladro della paglia. Con questo nome viene chiamata la Via Lattea anche in Africa bantu, nel Maghreb, nel Caucaso, in Iran, in Asia centrale, terra degli sciamani.

Numerose sono le tracce della ‘forma Sardegna’ che si è innalzata millenni lontani, eppure ci lasciano nella perplessità. Le maschere vuote si fanno prendere docilmente, ma una barriera ci separa dallo spirito di coloro che le hanno indossate prima di ritirarsi.
Quale sia l’uomo dell’Isola è un mistero sepolto dietro gli stereotipi.
L’autore ne discute le interpretazioni fondamentali, dall’Odissea a Ernst Jünger, in dialogo con i maggiori africanisti e storici delle religioni, archeologi e linguisti, grecisti e semitisti.

Il libro attraversa molti strati, come la complessità della Sardegna impone: meditazioni filosofiche, studi di storia delle religioni, visioni, racconti, viaggi, discese agli inferi, volti di antenati, interpretazioni sociali, saggi di storia dell’arte.

In primo piano balza soprattutto la Sardegna più africana e infuocata, quella che attrasse le rotte degli antichi Micenei, gli audaci navigatori mediterranei affascinati dalle vie delle stelle.


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