Articoli con parola-chiave: Plutarco

Sulla loquacità

  (tratto da Lettera e Spirito n. 41) Plutarco   Plutarco (Cheronea, Beozia, 50 d.C. – 120 d.C.) fu discepolo ad Atene del platonico Ammonio, ricoprì diversi incarichi politici a Sparta, Alessandria e in Asia; fu più volte a Roma dove, divenuto cittadino romano, gli fu conferita da Traiano la dignità consolare e da Adriano quella di suo ambasciatore in Grecia. Il coronamento della sua vita fu il sacerdozio al tempio di Delfi, incarico che ricoprì nell’ultimo ventennio della sua vita … Continua la lettura di Sulla loquacità

Invidia e adulazione

  Uno scrittore di cronache, girando attorno alle difficoltà dei giovani a piazzarsi nel mondo, per caso ha rievocato la vicenda di una donna di modesta nascita che aveva acquistato una prestigiosa posizione nell’Italia dell’ultimo quarto del 900. Uomini illustri nella politica, nell’industria, nell’arte furono allora sotto il suo influsso; divenuta musa e consigliera ascoltata e seguita, il suo parere aveva fatto la fortuna o la sfortuna di ministri, stilisti, artisti, attori e imprenditori. Potremmo ripetere la sempre valida boutade … Continua la lettura di Invidia e adulazione

Luci e tenebre Antropologia ed escatologia in Plutarco

(da átopon Vol. VI)

L’eccezionale importanza di Plutarco nella storia dell’escatologia risultò chiara all’inizio di questo secolo dal commento di Eduard Norden al sesto libro dell’ Eneide. Rinvii alla concezione dell’aldilà ricorrono frequenti soprattutto nei Moralia, ma all’escatologia sono dedicati in particolare i mythoi esposti – secondo un modello platonico o platonico-aristotelico – in tre fra i dialoghi più noti e più complessi: quelli Sul demone di Socrate , Sulla tarda vendetta degli dèi, Sul volto che appare nel disco della luna . Qui mi propongo di svolgere un breve confronto tra i … Continua la lettura di Luci e tenebre Antropologia ed escatologia in Plutarco

(da átopon Vol. VI)