Articoli pubblicati nella Sezione: Itinerari

Roger Penrose e “la mente nuova dell’imperatore”

Con grande emozione e soddisfazione abbiamo appreso pochi giorni fa la notizia che Sir Roger Penrose, uno degli studiosi più illuminati, brillanti e controversi sull’attuale palcoscenico della fisica ha ricevuto il Premio Nobel per la Fisica 2020.

In diretta dall’Accademia Reale delle Scienze, il premio è stato accompagnato da questa descrizione: “Einstein ha fornito il quadro teorico ma anche secondo Einstein…

Entanglement: uno sconcertante enigma

La migliore conoscenza possibile del tutto, non include la migliore conoscenza possibile delle sue parti – e questo è ciò che continua a perseguitarci. [E. Schrödinger] Fra tutti i fenomeni venuti alla luce durante le approfondite ricerche della fisica sulle strutture microscopiche della materia, quello dell’entanglement rappresenta senza dubbio il momento di maggior stupore nell’ambito della stessa comunità scientifica, generando uno sconcertante enigma che si scontra non solo con la fisica classica ma anche con quella relativistica. Due particelle si … Continua la lettura di Entanglement: uno sconcertante enigma

La visione transdisciplinare della meccanica quantistica

[Nell’immagine: il principio di indeterminazione di Heisenberg] La funzione d’onda di Schrödinger, pilastro base della meccanica quantistica al pari delle equazioni di Newton per il mondo macroscopico, è stata oggetto di numerosi dibattiti da parte dei maggiori filosofi della scienza del secolo scorso. Il suo valore è stato convenzionalmente indicato con la lettera greca ψ la quale calcola la probabilità che una misurazione quantistica abbia un esito particolare. Prima della misura, lo stato del sistema si trova in una situazione … Continua la lettura di La visione transdisciplinare della meccanica quantistica

Cina, il drago e il Tao

Completamente rovesciato, rispetto a quanto dicevo precedentemente dell’America, è il clima della Cina. In Cina nessun individualismo, al suo posto un diffuso sentimento religioso della collettività e della massa. L’insormontabile contrasto secolare tra Cina e Giappone non poteva essere basato su cause più inconciliabili.

In origine, uomini e dèi e il male

In origine, uomini e dèi vivevano insieme e appartenevano allo stesso ordine di realtà. Ognuno degli dèi, e degli uomini che ne condividevano la sorte, rappresentava un aspetto eterno e necessario del tutto. Non è chiaro da quale speciale angolazione gli uomini riflettessero l’intero universo, né attraverso quale elemento costitutivo lo richiamassero; qualcuno sospetta che gli uomini riassumessero l’intero universo attraverso una forza che aveva lo speciale potere di annientarlo e di cambiarlo. Il sospetto è nato dal fatto che … Continua la lettura di In origine, uomini e dèi e il male

Pettazzoni e la religione romana

(*) (tratto da “Ereticamente” (www.ereticamente.net), novembre 2018) (*) Università della Campania Luigi Vanvitelli – Lettere La storia della religione romana costituisce un tema al centro dell’interesse della Scuola di Roma, a partire dal suo fondatore, Raffaele Pettazzoni. R. Pettazzoni possedeva una solida formazione classicista1e già dai suoi primi studi manifestò un’attenzione nei confronti del mondo romano: nella relazione Le superstizioni, presentata nel 1911 al I° Congresso di Etnografia Italiana2, lo studioso attraverso il rimando al mondo antico, greco e romano, … Continua la lettura di Pettazzoni e la religione romana

Dio è morto ma non c’era solo lui

Fine della storia, nuda verità, morte di Dio, eclisse dell’essere, schianto del mondo, liquefazione… queste le diagnosi di Hegel, Leopardi, Nietzsche, Heidegger, Pound, Bauman. Diagnosi formulate sul ciglio dell’eone. Ma di che parlano, essi e gli altri visionari? Che scorgono oltre les anciens parapetsd’Europa? * Angelus Silesius (1657) proponeva con sintesi bruciante che come l’uomo è in Dio così Dio è nell’uomo, tanto che se l’uomo si annulla «Dio non può vivere neppure un attimo». Ora, per la coincidenza, vale … Continua la lettura di Dio è morto ma non c’era solo lui

Illusione

(da La verità e i confini dell’anima, 2007)   Eliade, in una conferenza ginevrina del 1953 (Symbolisme religieux et valorisation de l’angoisse), afferma che il problema dell’essere e del non essere è una caratteristica specifica del pensiero indiano. « Il mondo fisico e la nostra esperienza sono i prodotti dell’illusione cosmica, della mâyâ. Ma questo non significa che non esistono, il mondo non è un miraggio. Il mondo fisico e l’esperienza vitale e psichica individuale esistono, ma unicamente nel tempo; giudicati … Continua la lettura di Illusione

Una vita non è solo una vita

Eraclito B 27 (apud Clemente Al. Stromata4, 144, 2) anthropous menei apothanontas hassa ouk elpontai oude dokeousin «gli uomini una volta morti li aspettano cose che essi non sperano né si rappresentano» (Colli 1980); «when men die there await them what they neither expect nor even imagine» (Marcovich 1966, 20012). * Passo misterico. Ancora un discorso ermetico sull’anima; quand’anche stia parlando del suo romanzo post mortem, le espressioni sono strettamente coperte e adombrano un codice iniziatico. La vita in cui … Continua la lettura di Una vita non è solo una vita

Saggezza orientale e sapere occidentale Ananda K. Coomaraswamy

Orient et Occident e La Crise du Monde moderne sono, a eccezione de L’Homme et son devenir che apparve sotto altri auspici (Londra, Rider, 1928), i primi volumi di una serie in cui tutte le opere del sig. René Guénon già pubblicate in francese appariranno in lingua inglese. Il sig. René Guénon non è un “orientalista”, ma quel che gli Indù chiamerebbero un Guru. Ha vissuto prima a Parigi, ora, da molti anni, in Egitto, dove le sue relazioni sono islamiche.

Il sogno pitagorico

Il sogno pitagorico… forse queste parole descrivono con efficacia la potenza del numero nell’esprimere l’architettura del mondo: c’è un velo di numeri steso su tutte le cose e attraverso il numero le cose parlano di un ordine nascosto. Semplice e profondo.

Matematica e geometria lasciano talvolta stupefatti dello spiraglio che aprono sulla possibilitàdi comprendere ciò che ci circonda; gettando un ponte invisibile tra le capacità ordinatrici del pensiero umano e una multiforme e caotica realtà, aprono la strada a una tra le più sublimi aspirazioni dell’uomo: il tentativo di conoscere che, talvolta, diviene conoscenza.

Astralità erotiche

La produzione di romanzi a carattere erotico-cavalleresco nel mondo bizantino è cospicua, anche se pressoché sconosciuta. La storia d’amore di Beltandro e Crisanza ne è un esempio notevole. Il principe Beltandro, figlio del re di Romania – cioè di Bisanzio – Rodofilo, abbandona la magione avita con altri tre compagni poiché il padre lo ha in uggia, preferendogli il fratello Filarmo.

Che succede alla politica nell’età dello sbandamento?

1 La città si è disfatta Per anni abbiamo respirato un’aria di caldo disfacimento sentendo che offriva quiete e blanda accoglienza. Troppo tardi! Troppo tardi abbiamo scoperto il suo volto di pericolo e che non era nemmeno disfacimento ma l’azione violenta di un dio barbaro che stava ricreando il mondo. Uno spirito negativo e distruttivo si è impossessato delle cose belle e giuste che erano state fatte e le ha stravolte immettendole in una corrente inversa e nera. Dalla grande … Continua la lettura di Che succede alla politica nell’età dello sbandamento?

Il dèmone dell’uomo Il Frammento 119 di Eraclito

Premessa Una frase più criptica di quanto non sembri   ἦθος ἀνθρώπῳ δαίμων – ethos anthropoi daimon – è una massima di Eraclito che l’erudito del V secolo, Stobeo, ha conservato nella sua antologia di insegnamenti antichi. Queste le traduzioni immanentistiche: « il carattere è il dèmone per l’uomo », « il carattere (o l’indole) determina il destino dell’uomo »; « man’s character is his Genius – il carattere dell’uomo è il suo genio » (Marcovich). Ma, per la formula ambivalente e bifronte di Eraclito, riescono riduttive … Continua la lettura di Il dèmone dell’uomo Il Frammento 119 di Eraclito