La morte del dio proclamata sonoramente da Nietzsche in verità era stata stabilita con inconfutabile rigore oltre un secolo prima da Kant con la critica delle idee della ragione (dio, anima, mondo) nella dialettica trascendentale. Probabilmente Nietzsche non intendeva annunciare una notizia già di dominio pubblico, quanto piuttosto le conseguenze epocali che l’umanità si rifiutava di riconoscere.

Il concetto freudiano di inconscio rimosso o dinamico, che racchiude in sé i contenuti psichici allontanati dalla coscienza, è ancora oggi centrale nello scenario clinico, oppure non risponde più ad una concezione multidimensionale dell’inconscio? Non tutto l’inconscio è rimosso, e l’inconscio dinamico non può esaurire tutto l’ambito del funzionamento inconscio.

Le Edizioni Ester hanno pubblicato la traduzione italiana di un classico della letteratura storico-religiosa, il Mithra di Maarten Jozef Vermaseren, una grande opera di sintesi dedicata al più famoso dio indo-iranico, la cui fama misterica spopolò nel tardo ellenismo. Nell’esodo persiano seguito alla dissoluzione dell’impero achemenide a causa dell’impresa di Alessandro Magno, il culto dell’iranico Mithra, trapiantato in Asia Minore, assunse i lineamenti di una religione misterica, una religione di salvezza che prometteva un destino migliore nell’altra vita, dando all’uomo la speranza di poter ascendere, dopo la morte, attraverso le sfere celesti.

  Giuseppe Muscolino Teurgia. Riti magici e divinatori nell’età tarda-antica Edizioni Ester, Bussoleno (Torino) 2017 Con il termine Neoplatonismo gli studiosi sono soliti indicare tutti quegli insegnamenti filosofici che, ispirandosi principalmente al pensiero di Platone, si svilupparono in un arco di tempo databile tra i primi decenni del III e la fine del V secolo d.C. Questa fase del platonismo iniziò con Ammonio Sacca (175-242) e Plotino (205-270), ed è ritenuta la fasi terminale della fi­losofia antica. Il Neoplatonismo si … Continua la lettura di Teurgia Riti magici e divinatori nell’età tarda-antica

Mario Bussagli a cura di Marco Bussagli Betti Editrice, Siena 2017   Arte e Magia a Siena di Mario Bussagli è un inno alla bellezza di una città che è insieme una terra, un popolo, una lingua, una cultura che attinge al ‘pozzo profondo del passato’ ed a eredità composite provenienti da altri: da altre terre e popoli, e dall’Altrove. L’autore è un orientalista e un comparativista, allievo di Giuseppe Tucci, innamorato di culture lontane nello spazio e nel tempo … Continua la lettura di Arte e Magia a Siena

  Ezio Albrile L’illusione infinita – vie gnostiche di salvezza edizioni Mimemis, 2017 “La storia umana non è che la facciata, a noi visibile, di una impostura che si realizza nel mondo delle potenze invisibili. Il nostro mondo si trova interamente sotto il dominio delle forze ostili al vero Dio… È una insurrezione meta sica quella degli gnostici, un ammutinamento spirituale contro i falsi dèi creatori del cosmo.”    Lo gnosticismo, nelle sue molteplici manifestazioni, ha elaborato uno specifico lessico … Continua la lettura di L’illusione infinita vie gnostiche di salvezza

Premessa Una frase più criptica di quanto non sembri   ἦθος ἀνθρώπῳ δαίμων – ethos anthropoi daimon – è una massima di Eraclito che l’erudito del V secolo, Stobeo, ha conservato nella sua antologia di insegnamenti antichi. Queste le traduzioni immanentistiche: « il carattere è il dèmone per l’uomo », « il carattere (o l’indole) determina il destino dell’uomo »; « man’s character is his Genius – il carattere dell’uomo è il suo genio » (Marcovich). Ma, per la formula ambivalente e bifronte di Eraclito, riescono riduttive … Continua la lettura di Il dèmone dell’uomo Il Frammento 119 di Eraclito

  Romualdo Rossetti Idameneus Edizioni Esperidi- 2017   “Profondo è il pozzo del passato. Non dovremmo dirlo insondabile? Insondabile anche, e forse allora più che mai, quando si parla e discute del passato dell’uomo: di questo essere enigmatico che racchiude in sé la nostra esistenza per natura gioconda ma oltre natura misera e dolorosa. È ben comprensibile che il suo mistero formi l’alfa e l’omega di tutti i nostri discorsi e di tutte le nostre domande, dia fuoco e tensione a … Continua la lettura di Profondo è il pozzo del passato

Nel tempo in cui si pensa di aver già “scoperto” tutto lo scibile, quando si pensa non vi sia più nulla da scoprire negli scaffali delle biblioteche nostrane, Ezio Albrile ha fatto un ritrovamento a suo modo “archeologico” tra gli antichi manoscritti un po’ bruciacchiati della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Era una fredda notte tra il 25 e 26 gennaio del 1904, qualcuno forse inavvertitamente lasciò una stufa accesa più del dovuto, forse un custode per vincere i brividi … Continua la lettura di Alchimia. Ermete e la ricerca della vita eterna

Sono passati 50 anni dal famoso ’68, che sembrava dovesse aprire ai giovani a una primavera di speranze e di nuovi orizzonti (l’imagination au pouvoir!). Al momento attuale, l’occidente sta attraversando una grave crisi culturale, morale, spirituale, religiosa, politica e assistiamo all’avanzare vertiginoso e inarrestabile del  progresso delle tecnoscienze il cui potere gigantale investe il mondo intero.

Noto come il secolo della ragione o dei Lumi, il Settecento sfugge - in realtà - a qualsiasi categoria unilaterale, a qualsiasi facile sintesi. Più percorsi di ricerca s’intersecano e si completano, più autori “minori” s’impegnano a dialogare con i “grandi” del tempo senza mai rinunciare a proporre idee nuove e/o ad attivare campi d’indagine inconsueti ma ricchi di fermenti.

Conferenza internazionale: "Il ruolo delle fonti esoteriche e apocrife nello sviluppo delle tradizioni cristiane ed ebraiche". Bad Homburg 26-29 marzo 2018.

Quaderni di studio Indo-Mediterranei AA.VV. Edizioni dell’Orso – 2017 Circa trent’anni fa nel 1991 usciva la prima versione italiana de Il libro della Scala, tratta da una versione latina medievale di un perduto originale arabo. Si trattava di un testo sul mi‘rāj o ascensione celeste di Maometto ben noto almeno dagli anni ’20, essendo stato discusso in un’opera pionieristica di Miguel Asín Palacios dall’eloquente titolo La escatologia musulmana en la Divina Comedia uscita nel 1919. Quarant’anni più tardi nel 1949 … Continua la lettura di Sguardi su Dante da Oriente

  Raffaele Floro Due volumi indivisibili: [1]: L’incontro: per una psicologia poetica del sentimento Bergamo: Moretti & Vitali, 2016, pagine 368. (Il tridente, Saggi; 89, I) [2]: Il ritorno: il sentimento come Anima nella vita e nella rivisitazione simbolica del Faust, della Divina Commedia e dell’Asino d’oro Bergamo: Moretti & Vitali, 2016, pagine 392. (Il tridente, Saggi; 89, II) [1] L’incontro: per una psicologia poetica del sentimento Questo primo volume di Raffaele Floro si occupa del tema dell’Anima come archetipo … Continua la lettura di Alla ricerca di Anima

  Alberto Nutricati L’enigma delle fiabe, oltre i simboli e le parole – dalla Grecia alla Grecìa edizioni Ghetonia, 2016 Il mondo moderno sembra idolatrare il progresso tecnico scientifico dal quale si attendono quei miracoli, che i greci chiamavano adunata, le cose impossibili. Tuttavia sempre più si manifesta il lato mefistofelico delle promesse e dei doni della scienza. Ci stiamo rendendo conto che perdendo le tradizioni avite in cui l’uomo aveva costruito nei millenni il suo bagaglio sapienziale percependosi parte … Continua la lettura di L’enigma delle fiabe

  Gilbert Durand curatore: Davide Navarria Edizioni Mimesis, collana Abraxas – 2017 Siamo lieti di segnalare la traduzione in italiano a cura di Davide Navarria dell’opera L’Âme tigrée, les pluriels de psyché (1980) di Gilbert Durand. Si tratta di un evento significativo in quanto ripropone un’opera importante di un grande studioso transdisciplinare del XX sec. rendendola disponibile anche ai lettori italiani che non abbiano dimestichezza con la lingua francese. Gilbert Durand, antropologo, sociologo del profondo, comparatista e ermeneuta di miti … Continua la lettura di L’anima tigrata. I plurali di «psyché»

(tratto da Lettera e Spirito n. 42) 5. Considera che cosa rende buona la natura e il fondo dell’uomo La ragione per cui la natura e il fondo dell’uomo, dai quali traggono la loro bontà le opere dell’uomo, sono del tutto buoni, è che lo spirito dell’uomo è completamente rivolto a Dio. Impegna ogni tuo sforzo perché Dio divenga grande per te, sì che tutta la tua attenzione e il tuo impegno siano per lui in ogni tuo agire. In … Continua la lettura di Discorsi del discernimento Meister Eckhart

    Convegno – Associazione Simmetria Marius Schneider Musica, Arte  e Conoscenza con Grazia Marchianò, Antonello Colimberti, Nuccio D’Anna, Giangiuseppe Bonardi, Leopoldo Siano, Pierpaolo de Giorgi, Claudio Lanzi Schneider è una colonna portante dell’etnomusicologia europea: lo studio, organizzato da Simmetria e curato dal prof Colimberti, nei confronti di alcuni suoi scritti poco conosciuti in Italia, può aiutare a comprendere come, senza musica, sia assai improbabile un contatto con la metafisica e la trascendenza e come, proprio attraverso la musica, il … Continua la lettura di Convegno su Marius Schneider

Laura Corsi La ragione che non è segreta Una strana teoria geometrica del Tutto AGC Edizioni – 2018 Scrive Giordano Bruno, nella sua opera “Il triplice minimo e la misura”: «Vi sono all’inizio tre archetipi, nella cui superficie è la regola di ogni numero, misura e figura. Assegno il primo ad Apollo, il secondo si adatta perfettamente a Minerva, il terzo è proprio di Venere, in quanto ognuno riconosce nel volto misterioso dell’archetipo il proprio sigillo e segreti». Il filosofo … Continua la lettura di La ragione che non è segreta Una strana teoria geometrica del Tutto

  Tavolo di studio – Centro Studi MYTHOS Dalle ‘mirabili sorti e progressive’ a ‘l’innominabile attuale’ Humanitas, postumano, transumano 10 marzo 2018 – ore 10.00-13.00 Bracciano, La Misericordia – Via Umberto I Giacomo Leopardi due secoli fa temeva che l’avanzare della ragione, del pensiero calcolante disperdesse le ‘illusioni’, i sogni che rendono all’uomo sopportabile e bello il vivere, lasciando apparire soltanto la mortificazione reale, l’uniformità, l’inattività, la nullità di tutta la vita. “A riparlarci di qui a cent’anni. – egli … Continua la lettura di Humanitas, postumano, transumano Tavolo di studio

Seminario di aggiornamento in MusicArterapia nella Globalità dei Linguaggi. Integrazione, Interdisciplina, Intercultura.

Raffaele Floro Due volumi indivisibili: [1]: L’incontro: per una psicologia poetica del sentimento Bergamo: Moretti & Vitali, 2016, pagine 368. (Il tridente, Saggi; 89, I) [2]: Il ritorno: il sentimento come Anima nella vita e nella rivisitazione simbolica del Faust, della Divina Commedia e dell’Asino d’oro Bergamo: Moretti & Vitali, 2016, pagine 392. (Il tridente, Saggi; 89, II) [2] Il ritorno: il sentimento come Anima nella vita e nella rivisitazione simbolica del Faust, della Divina Commedia e dell’Asino d’oro L‘analisi fenomenologica … Continua la lettura di Alla ricerca di Anima – II parte

Da parecchi anni ormai il cibo occupa un notevole spazio mediatico nella civiltà occidentale: in Italia, nel 2015, si è svolta a Milano l’Esposizione Universale che ha avuto per tema “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”, con la finalità di studiare lo sviluppo sostenibile e la sicurezza alimentare. L’idea è stata quella di allestire per 183 giorni un gigantesco laboratorio in cui spaziare dalle tradizioni culinarie più antiche, nostrane ed esotiche, al mondo della tecnologia e dell’innovazione nella prospettiva … Continua la lettura di L’uomo mangia ciò che è

1 La città si è disfatta Per anni abbiamo respirato un’aria di caldo disfacimento sentendo che offriva quiete e blanda accoglienza. Troppo tardi! Troppo tardi abbiamo scoperto il suo volto di pericolo e che non era nemmeno disfacimento ma l’azione violenta di un dio barbaro che stava ricreando il mondo. Uno spirito negativo e distruttivo si è impossessato delle cose belle e giuste che erano state fatte e le ha stravolte immettendole in una corrente inversa e nera. Dalla grande … Continua la lettura di Che succede alla politica nell’età dello sbandamento?

Premessa Solo un dio ci può salvare Heidegger accettò di essere intervistato da “ Der Spiegel ” nel settembre 1966. Il testo fu pubblicato, peraltro con alcune modifiche non a conoscenza del filosofo, solo dieci anni dopo (31 maggio 1976, XXX, n. 23), a pochi giorni dalla sua morte avvenuta il 26 maggio 1976. Il titolo è il famoso Ormai solo un dio ci può salvare – Nur noch ein Gott kann uns retten. Trascrivo la frase che segue dalla versione effettivamente … Continua la lettura di Tramontare di fronte al dio assente

(tratto da Lettera e Spirito n. 42) Mulay Muhammad Al-‘Arabî ad-Darqâwî al-Hasani (1737 ca.-1823), noto maestro spirituale (sheikh) marocchino, trascorse parte della sua vita a Fez, dove nel 1768 incontrò il suo maestro, Scheikh ‘Alî al-Jamal, ricevendone il patto iniziatico seguito da due anni di profondi insegna­menti. Inviato dopo questo periodo presso la sua tribù natale, i Beni Zarwâl, a Bou Brih, sulle colline a nord-est di Fez, qui fondò la confraternita iniziatica (tariqa) che prese da lui il nome di … Continua la lettura di Lettere di un maestro Sufi

 L’immagine è senza dubbio la forma di comunicazione più immediata, espressione libera di un soggetto, prodotta dalla mano dell’autore, con qualunque mezzo: un pezzo di carbone, una matita, dei colori ecc. Straordinaria è la sua ‘’immediatezza nel descrivere” e la potenza evocativa. La scrittura è già un’elaborazione e un’astrazione dell’immagine e anche la parola necessita di un’interpretazione. Di fronte ad un’immagine nessuno rimane indifferente: qualcosa turba o “disturba”. Tutte le religioni, le culture, i poteri, comprendendone il pericolo, hanno esercitato … Continua la lettura di L’immagine e la fotografia Linguaggio analogico e digitale a confronto