In origine, uomini e dèi vivevano insieme e appartenevano allo stesso ordine di realtà. Ognuno degli dèi, e degli uomini che ne condividevano la sorte, rappresentava un aspetto eterno e necessario del tutto. Non è chiaro da quale speciale angolazione gli uomini riflettessero l’intero universo, né attraverso quale elemento costitutivo lo richiamassero; qualcuno sospetta che gli uomini riassumessero l’intero universo attraverso una forza che aveva lo speciale potere di annientarlo e di cambiarlo. Il sospetto è nato dal fatto che … Continua la lettura di In origine, uomini e dèi e il male

Fine della storia, nuda verità, morte di Dio, eclisse dell’essere, schianto del mondo, liquefazione… queste le diagnosi di Hegel, Leopardi, Nietzsche, Heidegger, Pound, Bauman. Diagnosi formulate sul ciglio dell’eone. Ma di che parlano, essi e gli altri visionari? Che scorgono oltre les anciens parapetsd’Europa? * Angelus Silesius (1657) proponeva con sintesi bruciante che come l’uomo è in Dio così Dio è nell’uomo, tanto che se l’uomo si annulla «Dio non può vivere neppure un attimo». Ora, per la coincidenza, vale … Continua la lettura di Dio è morto ma non c’era solo lui

Ezio Albrile Edizioni Ester Il «conoscere se stessi» è un imperativo della contemporaneità: abbiamo bisogno di ricette tranquillizzanti che restituiscano i nomi alle cose, che disattivino i dispositivi narcotizzanti del potere di turno. Proprio per ritrovare un uso incontaminato delle cose, a migliaia riscoprono l’Oriente dimenticando l’Occidente, verso le profondità dello spirito, ignorando le radici di una cultura. L’Oriente è un anestetico contemplativo, così come il rapporto con il Maestro, anche se si deve ucciderlo. Si tenta l’abolizione dei confini … Continua la lettura di Il labirinto di Ermete

C. G. Jung riteneva che non ci fosse campo del comportamento umano che fosse irrilevante per la psicologia e aveva fatto suo il motto di Terenzio: homo sum, humani nihil a me alienum puto.

La tecnoscienza, oggi imperante, rende l’uomo sempre più schiacciato in una dimensione orizzontale, attento soltanto agli oggetti, e ai fatti, mentre la sua dimensione spirituale, l’Anima, è soffocata. Ciò che è ordinario, regolare, prevedibile è nel mondo attuale il parametro di normalità con cui si guarda anche all’Anima, per definire ciò che è per sua natura indefinibile

Almandal Trattato ermetico di magia salomonica a cura di Ezio Albrile e Elisabetta Tortelli Mimesis – 2018   Qualunque sia l’origine dei suoi poteri – eredità, un dono dell’invisibile o un lungo apprendistato –, il mago non può sperare di raggiungere altre dimensioni senza un paziente allenamento compiuto in solitudine. Chiamato a percorrere le vie del cosmo, il mago deve conoscerle perfettamente per non smarrirvisi; destinato a un costante confronto con gli spiriti che le abitano, bisogna che egli ne … Continua la lettura di Almandal Trattato ermetico di magia salomonica

La produzione di romanzi a carattere erotico-cavalleresco nel mondo bizantino è cospicua, anche se pressoché sconosciuta. La storia d’amore di Beltandro e Crisanza ne è un esempio notevole. Il principe Beltandro, figlio del re di Romania – cioè di Bisanzio – Rodofilo, abbandona la magione avita con altri tre compagni poiché il padre lo ha in uggia, preferendogli il fratello Filarmo.

Laura Corsi La ragione che non è segreta Una strana teoria geometrica del Tutto AGC Edizioni – 2018 Scrive Giordano Bruno, nella sua opera “Il triplice minimo e la misura”: «Vi sono all’inizio tre archetipi, nella cui superficie è la regola di ogni numero, misura e figura. Assegno il primo ad Apollo, il secondo si adatta perfettamente a Minerva, il terzo è proprio di Venere, in quanto ognuno riconosce nel volto misterioso dell’archetipo il proprio sigillo e segreti». Il filosofo … Continua la lettura di La ragione che non è segreta Una strana teoria geometrica del Tutto

  Tavolo di studio – Centro Studi MYTHOS Dalle ‘mirabili sorti e progressive’ a ‘l’innominabile attuale’ Humanitas, postumano, transumano 10 marzo 2018 – ore 10.00-13.00 Bracciano, La Misericordia – Via Umberto I Giacomo Leopardi due secoli fa temeva che l’avanzare della ragione, del pensiero calcolante disperdesse le ‘illusioni’, i sogni che rendono all’uomo sopportabile e bello il vivere, lasciando apparire soltanto la mortificazione reale, l’uniformità, l’inattività, la nullità di tutta la vita. “A riparlarci di qui a cent’anni. – egli … Continua la lettura di Humanitas, postumano, transumano Tavolo di studio

Ezio Albrile Iperborea 2018 – Il Cerchio Mitologie che si perdono nel mare del tempo raccontano di una terra situata nell’estremo Nord, la terra a cui approda Odisseo per giungere al regno delle ombre: uno spazio liquido dove l’ Oceano ha i suoi confini, laggiù dove i Cimmeri hanno edificato la loro città, in un luogo dove eterna è la notte. Ma altre tradizioni parlano di una terra paradisiaca, un luogo dove l’ esistenza umana si svolge senza problemi, nell’ … Continua la lettura di Iperborea Il mito popolare tra simbologia, estasi e immaginazione

(da La verità e i confini dell’anima, 2007)   Eliade, in una conferenza ginevrina del 1953 (Symbolisme religieux et valorisation de l’angoisse), afferma che il problema dell’essere e del non essere è una caratteristica specifica del pensiero indiano. « Il mondo fisico e la nostra esperienza sono i prodotti dell’illusione cosmica, della mâyâ. Ma questo non significa che non esistono, il mondo non è un miraggio. Il mondo fisico e l’esperienza vitale e psichica individuale esistono, ma unicamente nel tempo; giudicati … Continua la lettura di Illusione

Ezio Albrile Harmakis Edizioni – 2018 Lo gnosticismo antico è una via di salvezza grandiosa, quanto sconosciuta. Si parte dall’inganno che forze ostili hanno tessuto intorno all’uomo: gli hanno fatto credere di essere la «misura di tutte le cose», ma in realtà è niente più che un escremento. Un’idea bassissima della materia, concepita come intrinsecamente malvagia, all’opposto un Dio, quello vero, totalmente straniato dal mondo. Il mondo esclude Dio, mentre Dio mette fine al potere che il mondo esercita sull’uomo, … Continua la lettura di Cos’è lo gnosticismo?

Lo sviluppo vertiginoso della tecnoscienza ci sta portando alla transizione dall’umano al postumano al transumano. Le promesse mefistofeliche della tecnologia assicurano all’uomo bionico accresciuta potenza, superamento dei limiti biologici e vita indefinitamente allungata.

Orient et Occident e La Crise du Monde moderne sono, a eccezione de L’Homme et son devenir che apparve sotto altri auspici (Londra, Rider, 1928), i primi volumi di una serie in cui tutte le opere del sig. René Guénon già pubblicate in francese appariranno in lingua inglese. Il sig. René Guénon non è un “orientalista”, ma quel che gli Indù chiamerebbero un Guru. Ha vissuto prima a Parigi, ora, da molti anni, in Egitto, dove le sue relazioni sono islamiche.

Il sogno pitagorico… forse queste parole descrivono con efficacia la potenza del numero nell’esprimere l’architettura del mondo: c’è un velo di numeri steso su tutte le cose e attraverso il numero le cose parlano di un ordine nascosto. Semplice e profondo. Matematica e geometria lasciano talvolta stupefatti dello spiraglio che aprono sulla possibilitàdi comprendere ciò che ci circonda; gettando un ponte invisibile tra le capacità ordinatrici del pensiero umano e una multiforme e caotica realtà, aprono la strada a una tra le più sublimi aspirazioni dell’uomo: il tentativo di conoscere che, talvolta, diviene conoscenza.

La morte del dio proclamata sonoramente da Nietzsche in verità era stata stabilita con inconfutabile rigore oltre un secolo prima da Kant con la critica delle idee della ragione (dio, anima, mondo) nella dialettica trascendentale. Probabilmente Nietzsche non intendeva annunciare una notizia già di dominio pubblico, quanto piuttosto le conseguenze epocali che l’umanità si rifiutava di riconoscere.

Il concetto freudiano di inconscio rimosso o dinamico, che racchiude in sé i contenuti psichici allontanati dalla coscienza, è ancora oggi centrale nello scenario clinico, oppure non risponde più ad una concezione multidimensionale dell’inconscio? Non tutto l’inconscio è rimosso, e l’inconscio dinamico non può esaurire tutto l’ambito del funzionamento inconscio.

Le Edizioni Ester hanno pubblicato la traduzione italiana di un classico della letteratura storico-religiosa, il Mithra di Maarten Jozef Vermaseren, una grande opera di sintesi dedicata al più famoso dio indo-iranico, la cui fama misterica spopolò nel tardo ellenismo. Nell’esodo persiano seguito alla dissoluzione dell’impero achemenide a causa dell’impresa di Alessandro Magno, il culto dell’iranico Mithra, trapiantato in Asia Minore, assunse i lineamenti di una religione misterica, una religione di salvezza che prometteva un destino migliore nell’altra vita, dando all’uomo la speranza di poter ascendere, dopo la morte, attraverso le sfere celesti.

(*) (tratto da “Ereticamente” (www.ereticamente.net), novembre 2018) (*) Università della Campania Luigi Vanvitelli – Lettere La storia della religione romana costituisce un tema al centro dell’interesse della Scuola di Roma, a partire dal suo fondatore, Raffaele Pettazzoni. R. Pettazzoni possedeva una solida formazione classicista1e già dai suoi primi studi manifestò un’attenzione nei confronti del mondo romano: nella relazione Le superstizioni, presentata nel 1911 al I° Congresso di Etnografia Italiana2, lo studioso attraverso il rimando al mondo antico, greco e romano, … Continua la lettura di Pettazzoni e la religione romana

Eraclito B 27 (apud Clemente Al. Stromata4, 144, 2) anthropous menei apothanontas hassa ouk elpontai oude dokeousin «gli uomini una volta morti li aspettano cose che essi non sperano né si rappresentano» (Colli 1980); «when men die there await them what they neither expect nor even imagine» (Marcovich 1966, 20012). * Passo misterico. Ancora un discorso ermetico sull’anima; quand’anche stia parlando del suo romanzo post mortem, le espressioni sono strettamente coperte e adombrano un codice iniziatico. La vita in cui … Continua la lettura di Una vita non è solo una vita

Se il mondo e le sue combinazioni sono indifferenti a sé stesse, e le stesse cose possono essere molte altre e diverse, allora quelle che tuttavia riescono a essere reali, nella casualità, sono fortunose. Mi chiedo: l’essere fortunosi rende irrilevanti o importanti?

Le ricorrenze mitiche tratte da ogni continente ci invitano a vedere l’Albero cosmico come elemento simbolico che separa e allo stesso tempo mette in relazione il cielo e la terra, l’anima e il corpo, la fisica e la metafisica.

SPIGA Società di Psicoanalisi Interpersonale e Gruppoanalisi Master biennale in Psicoanalisi e Migrazioni (2018-2020) Il Master intende formare personale esperto nel campo della accoglienza, della cura e dell’integrazione. Al fine di promuovere l’applicazione di buone pratiche, si propone di stimolare la capacità di interazione costruttiva con sistemi di pensiero e di cultura altri; di elaborare strategie di intervento seguendo le linee della teoria della complessità; di fornire conoscenze pratiche e teoriche spendibili in diversi ambiti di intervento. Il Corso di alta … Continua la lettura di Master biennale in Psicoanalisi e Migrazioni

Il convegno si propone di esaminare il tema dell’insularità tra mito e immaginario, per restituire un quadro conoscitivo dello stato delle ricerche e degli studi recenti sulla teoria mitanalitica, facendo emergere nuove prospettive di studio. Il convegno è associato al premio internazionale Thrinakìa, che ha sollecitato una mitanalisi dell’isola muovendo dal patrimonio culturale immateriale della memoria e dell’immaginario della Sicilia.

Sono passati 50 anni dal famoso ’68, che sembrava dovesse aprire ai giovani a una primavera di speranze e di nuovi orizzonti (l’imagination au pouvoir!). Al momento attuale, l’occidente sta attraversando una grave crisi culturale, morale, spirituale, religiosa, politica e assistiamo all’avanzare vertiginoso e inarrestabile del  progresso delle tecnoscienze il cui potere gigantale investe il mondo intero.

Noto come il secolo della ragione o dei Lumi, il Settecento sfugge - in realtà - a qualsiasi categoria unilaterale, a qualsiasi facile sintesi. Più percorsi di ricerca s’intersecano e si completano, più autori “minori” s’impegnano a dialogare con i “grandi” del tempo senza mai rinunciare a proporre idee nuove e/o ad attivare campi d’indagine inconsueti ma ricchi di fermenti.

Conferenza internazionale: "Il ruolo delle fonti esoteriche e apocrife nello sviluppo delle tradizioni cristiane ed ebraiche". Bad Homburg 26-29 marzo 2018.