Articoli pubblicati nella Sezione: Tradizioni religiose

I Magi fantasmatici

La basilica di Sant’Andrea a Vercelli (circa 1227) è un maestoso libro di pietra entro il quale leggere la storia della religiosità medievale, segretamente edificata sulle propaggini a volte eretiche del mondo tardoantico. Due dei timpani che ornano i portali della facciata, incorniciati da archivolti intagliati a racemi, foglie d’acanto, rose e fiori di loto, recano bassorilievi di tradizione antelamica: in quello centrale è rappresentato il Martirio di Sant’Andrea. Vi si osserva al centro la figura di Sant’Andrea crocifisso a un legno di rozza fattura, … Continua la lettura di I Magi fantasmatici

Buddha a Rivalta Scrivia

L’Abbazia di Rivalta Scrivia, a pochi chilometri da Tortona, rappresenta un notevole esempio di architettura cistercense. Della fase più antica (XIII sec.) sopravvivono alcuni capitelli di uno scomparso chiostro. Alla base di uno di essi troviamo un suggestivo elemento iconografico: un fiore di loto affiorante da una sorta di piccola protuberanza circolare. Tra i motivi orientali infusi nell’arte romanica, il prediletto è il fiore di loto. Il motivo probabilmente deriva dall’area centroasiatica e da un’arte genricamente definita “del Gandhāra”, dalla … Continua la lettura di Buddha a Rivalta Scrivia

La Chiesa di Aiōn

  Gavi, una cittadina al confine tra Piemonte e Liguria, conserva un singolare vestigio romanico, la basilica di San Giacomo Maggiore, oggi chiesa parrocchiale. Sulla lunetta del portale maggiore un inquietante Gesù baffuto, dai tratti centroasiatici di un Buddha kusāna, schiaccia l’Avversario, il suo doppio, signore dell’Ade, cioè di questo mondo. Quando Gesù si rivela diventa il suo opposto: l’Avversario precede il Messia poichè le due figure coincidono, ma si manifestano in livelli diversi di realtà. Il Gesù di Gavi … Continua la lettura di La Chiesa di Aiōn

Pietre che danzano Ritmo e doppio senso nella scultura indiana

Intervento al Natyakala – Venezia 29 giugno 2013 Kamala, padrona di tutte le arti Madre del tempo, nera bellezza Che distruggi l’orgoglio del Kali-Yuga Misericordia Mahanirvana Tantra Madre, farò un filo di perle per il tuo collo Con le mie lacrime di dolore. Le stelle hanno creato cavigliere di luce Per adornare i tuoi piedi. Le mie perle adorneranno il tuo petto Rabindranath Tagore 0. KALI – NUDA VERITA’ Innumerevoli inni a Kali, madre e divoratrice del Tempo (Kala), per millenni i … Continua la lettura di Pietre che danzano Ritmo e doppio senso nella scultura indiana

Gnosticismo e Cristianesimo (da átopon Vol. II)

Tratto da Julien Ries, Les études gnostiques hier et aujourd’hui (cap. IX, pp. 93 106), Centre d’histoire des religions, Louvain-la- Neuve 1984. Traduzione di Giuseppe Lampis.  Il punto sulla ricerca Il problema dei rapporti tra gnosticismo e cristianesimo ha impegnato gli studiosi fin dall’inizio del XIX secolo. Era già al centro dell’opera di J. C. Baur e Harnack riteneva di averlo risolto una volta per tutte definendo lo gnosticismo come una ellenizzazione estrema del cristianesimo. Ma la problematica sottesa a questa fase era di tipo dogmatico: lo gnosticismo … Continua la lettura di Gnosticismo e Cristianesimo (da átopon Vol. II)

Lo Gnosticismo e la
religionsgeschichtliche Schule

In qualche modo annunciata dagli studi sul sincretismo antico di Albrecht Dieterich, dalle ipotesi panegiziane di M. A. Amelineau e panbabilonesi di Wilhelm Anz e Konrad Kessler, la «Scuola di Storia delle Religioni» teorizza lo Gnosticismo come un fenomeno anteriore al Cristianesimo, in cui la cosiddetta «gnosi cristiana» non sarà che un aspetto particolare e a volte anche marginale. Centrale in questa ermeneutica è l’opera di Johann Franz Wilhelm Bousset (Lubeck 1865- Giessen 1920) Hauptprobleme der Gnosis (Göttingen, 1907), un testo – nonostante … Continua la lettura di Lo Gnosticismo e la
religionsgeschichtliche Schule

Il cristianesimo e il dolore

Indichiamo alcuni paragrafi di riflessione sul tema del cristianesimo tratti dal saggio Estremadura di Giuseppe Lampis 16 Il mondo è il riflesso della sofferenza dell’uomo. Solo l’uomo che soffre ha un mondo. Nel mondo l’uomo ritrova la rappresentazione delle proprie sofferenze. Esteriorità, storia, tempo sono espressioni di un dramma sviluppatosi nella interiorità. L’aprirsi della esteriorità, l’inizio del tempo, l’avvio della storia dipendono da esso e pertanto la interiorità precede e fonda tempo, spazio e storia. Però bisogna intendere che si tratta non … Continua la lettura di Il cristianesimo e il dolore

Il cristianesimo e la morte

Indichiamo alcuni paragrafi di riflessione sul tema del cristianesimo tratti dal saggio Estremadura di Giuseppe Lampis  13 Come la stella che noi percepiamo ora in una luce pervenuta da lontano che è viva qui ma è già finita laggiù nell’origine, essendosi l’origine svuotata nell’effetto, così le cose che vivono e si modificano si sono propagate allo stesso modo in onde che si allontanano; e tutto vive altrove, perché essere in un modo vuole dire essere innanzitutto e che l’essere è essere sempre, … Continua la lettura di Il cristianesimo e la morte

Il cristianesimo e il dubbio

Indichiamo alcuni paragrafi di riflessione sul tema del cristianesimo tratti dal saggio Estremadura di Giuseppe Lampis 1 Dice Agostino che la fede costituisce la essenza del logos, che la fede è la radice intrinseca del pensare vero. La fede è la certezza che nasce dall’assenso inevitabile, dal non potere non dire sì. Se penso, nel pensare mi si apre una rivelazione di realtà, di forza fondante, un’affermazione fondamentale: penso, sono. Nella certezza, nell’evento psicologico della certezza, non resto tuttavia chiuso in un … Continua la lettura di Il cristianesimo e il dubbio

Il cristianesimo e la modernità

Indichiamo alcuni paragrafi di riflessione sul tema del cristianesimo tratti dal saggio Estremadura di Giuseppe Lampis 1 Il cristianesimo. Qual’era il suo compito più difficile? Risolvere le spinte ascetiche o imparentarsi con il paganesimo agrario mediterraneo? Come ha potuto la religione del crocifisso, dell’uomo che prende su di sé il dolore, dell’uomo che si sacrifica, diventare il presupposto essenziale per il razionalismo tecnico dominatore del mondo? 12 Si è voluto fare di questo un mondo di piaceri simile a un aldilà beato … Continua la lettura di Il cristianesimo e la modernità

Natyakala Incontro con le tradizioni teatrali e musicali dell’India

Centro Culturale Zitelle 95 (Giudecca, Venezia) – Marzo-Giugno 2012  Breve nota introduttiva In India, musica, danza, teatro, pittura e poesia sono considerate arte divina e si fondano sulla tradizione vedica tramandata negli antichi testi sacri, nei miti, nei poemi. Si dice che la musica dell’India sia una delle più antiche ininterrotte tradizioni musicali del mondo: fin dal suo nascere è strettamente collegata al pensiero religioso e al culto, essenzialmente un culto sacrificale, che è cardine della civiltà vedica e orienta … Continua la lettura di Natyakala Incontro con le tradizioni teatrali e musicali dell’India

L’istituzione religiosa e il sacro

(Traduzione dal francese di Annamaria Iacuele) Il dominio del sacro è vasto nello spazio come nel tempo. Disponiamo di una copiosa docu­mentazione, a partire da Emile Durkheim fino a Mircea Eliade, passando per Rudolf Otto e molti altri specialisti dell’argomento. Per Dur­kheim e Mauss il sacro si concentra nella simbo­lica della società il cui prototipo è il totem. Quest’ultimo ha la sua fonte nel gruppo poiché è costituito dall’insieme dei sentimenti che pro­vengono dal clan. Così, Hubert e Mauss non … Continua la lettura di L’istituzione religiosa e il sacro

Gnosis e mondo moderno (da àtopon, Vol. III)

L’uomo, protagonista della creazione Per la coscienza gnostica lo sforzo teso a dare un senso alla creazione equivale a proporsi quali nuovi creatori. L’intera creazione è manifestazione di spirito e di significato; per questa ragione non si può dare un senso nuovo alle cose senza con ciò stesso ricrearle. Eppure nessuno potrà conferi­re senso nuovo al Principio, potrà solo scoprirne sensi riposti, in questo unendosi alla fonte spirituale originale. Sicchè l’affermazione che l’uomo spirituale sia della stessa natura di Dio … Continua la lettura di Gnosis e mondo moderno (da àtopon, Vol. III)