Articoli con parola-chiave: sacrificio

Giovani

  1 I terzoliceisti erano i più grandi. Scendevano quindi per ultimi; noi aspettavamo giù nell’atrio che arrivassero. Lì era già tutto un brusio disordinato e festoso di quelli che spingevano e sciamavano in giro. Non c’era da perdere tempo nell’attesa perché la meccanica dell’uscita era scorrevole quanto quella dell’entrata. C’era un intervallo fra gli altri e i terzoliceisti che pareva e credo fosse davvero più netto, perché loro avevano gli esami e indugiavano un poco oltre il suono perentorio … Continua la lettura di Giovani

Il limite Tema cruciale di filosofie e religioni

INDICE: Abstract Il limite tema cruciale di filosofie e religioni Ma quel che resta lo fondano i poeti Giacomo Leopardi Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie L’infinito Friedrich Hölderlin Empedocle Il cerchio della vita Ad Se Ipsum Sofocle Genus Irritabile Vatum Charles Baudelaire Elevazione Gottfried Benn Le vele bianche Il saggio, guardando alle espressioni poetiche, artistiche, filosofiche, cerca di focalizzare il problema centrale
 con cui inevitabilmente
 si scontra,
 da sempre, 
l’uomo: il limite, il male, l’impotenza, la colpa, … Continua la lettura di Il limite Tema cruciale di filosofie e religioni

Il limite, tema cruciale
di filosofie e religioni

Nel romanzo La Peste di Albert Camus l’infezione esiziale comincia a propagarsi quasi inavvertita e a poco a poco si impadronisce della città fino al momento in cui gli uomini avvertono che l’intera loro esistenza è minacciata. Si raccolgono insieme ad ascoltare la predica di un prete che, senza giri di parole, affronta il cuore del problema: è arrivato il momento della decisione, o neghiamo tutto o accettiamo tutto. I concittadini, stretti dalla fierezza che emana da quelle parole, accettano. … Continua la lettura di Il limite, tema cruciale
di filosofie e religioni

Amore, morte e sacrificio
nell’opera lirica

INDICE: Premessa Amore, morte e sacrificio nell’opera lirica Ciociosan detta Butterfly Il furore della gelosia: Floria Tosca La dolcezza passionale: Liù Il sacrificio Note L’Opera lirica rispecchia lo sconfinato repertorio dei sentimenti umani: musica, canto, danza e recitazione concorrono a un unico fine: creare un rapporto empatico con lo spettatore, che, quasi senza volere, cede alle lusinghe delle sirene ed esce fuori da sé per riconoscersi in un “altro” che ama, soffre, gioisce o muore… Il linguaggio del dramma lirico, … Continua la lettura di Amore, morte e sacrificio
nell’opera lirica

Potenzialità trasformativa
e salvifica del sacrificio

MYTHOS Istituto di Psicoantropologia Simbolica e Tradizioni Religiose Seminario transdisciplinare 14 Aprile 2012, ore 15, Abbazia di S. Nilo – Grottaferrata   Al neoeletto Cardinale Julien Ries che da più di venti anni ha ispirato l’Istituto Mythos ed è fondatore e Direttore della nostra rivista átopon. Al suo incoraggiamento, alla sua guida, al suo generoso contributo di orientalista e di antropologo del sacro, al suo autorevole ethos di sapiente siamo profondamente debitori.   Il seminario si propone una riflessione ed … Continua la lettura di Potenzialità trasformativa
e salvifica del sacrificio

La nascita dell’uomo Eroi e mistici nella Grecia antica

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

1 L’origine dell’umanità mortale Presso i greci antichi la questione della nascita dell’uomo si formula paradossalmente nei termini della questione della nascita della morte. Dato che l’uomo viene pensato come colui che essenzialmente muore, il pensiero della natura dell’uomo equivale al pensiero della natura della morte. Questa saldatura fa sì che il significato della morte prenda risalto, reciprocamente, dal significato della nascita. Per questa ragione non esiste e non può esistere né un’antropologia né un’antropogonia a sé e il racconto … Continua la lettura di La nascita dell’uomo Eroi e mistici nella Grecia antica

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

Mater dolorosa Archetipo della vita

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

La figura della mater dolorosa è un archetipo che esprime un paradosso nella vita della donna, ma possiamo dire anche una contraddizione che suona come uno scandalo inaccettabile all’interno della vita stessa. La donna che dà la vita è anche destinata a soffrire non solo nel dare la vita al figlio, ma ancora e di più nel sapere che il figlio è destinato a soffrire e morire. Eppure ella non può dire che ‘fiat’, al pari di Maria, archetipo divino, piegandosi al … Continua la lettura di Mater dolorosa Archetipo della vita

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

Il cristianesimo e la modernità

Indichiamo alcuni paragrafi di riflessione sul tema del cristianesimo tratti dal saggio Estremadura di Giuseppe Lampis 1 Il cristianesimo. Qual’era il suo compito più difficile? Risolvere le spinte ascetiche o imparentarsi con il paganesimo agrario mediterraneo? Come ha potuto la religione del crocifisso, dell’uomo che prende su di sé il dolore, dell’uomo che si sacrifica, diventare il presupposto essenziale per il razionalismo tecnico dominatore del mondo? 12 Si è voluto fare di questo un mondo di piaceri simile a un aldilà beato … Continua la lettura di Il cristianesimo e la modernità

Anima – Animale

(Traduzione dal francese di Giuseppe Lampis) Negli anni 50 alcuni religiosi dell’ordine dei Carmelitani avevano domandato a C. G. Jung se il profeta Elia, fondatore dell’ordine secondo le loro tradizioni, potesse essere considerato come un archetipo, dal momento che lo si trova presente nella luce segreta di tutte le religioni nate dalla Bibbia: egli è Elijah ha Tishbi, annunciatore della fine dei tempi, ed anche colui che con la sua presenza santifica molti riti di passaggio del giudaismo. Può essere altresì … Continua la lettura di Anima – Animale

Immortali mortali Trasformazioni di uomini e dei

(da átopon Vol. V)

  Immortali mortali, mortali immortali, viventi nella morte di quelli, ma, nella vita di quelli, morti. Premessa Secondo il pensiero tradizionale, gli avvenimenti dei primordi non appartengono ad un tempo perduto ed esaurito; al contrario, essi raggiungono il presente condizionandolo e determinandolo in modo decisivo. Una tale idea vuole indicare che le cose accadute in illo tempore rappresentano il vero senso riposto della situazione dell’uomo presente. Mosse da questa credenza, varie culture hanno sentito con particolare acutezza il bisogno di cimentarsi nel … Continua la lettura di Immortali mortali Trasformazioni di uomini e dei

(da átopon Vol. V)

L’uomo come simbolo (da àtopon Vol. III)

La mia relazione dal titolo L’uomo come simbolo si situa nella linea indicata dal sottotitolo del colloquio: L’uomo come tensione creatrice. Dopo una breve introduzione sul simbolo come epifania dell’invisibile, affronterà tre aspetti della creatività simbolica centrata sull’uomo. La prima parte si immerge nella preistoria, alla ricerca delle radici dell’homo symbolicus e dell’homo religiosus. La seconda parte interroga le prime grandi religioni per cercarvi l’uomo come simbolo del divino. La terza si sofferma su un testo dell’India l’Inno a Purusha in cui l’Uomo è l’artefice del … Continua la lettura di L’uomo come simbolo (da àtopon Vol. III)

Il mitraismo L'ultima religione di una società di maschere

(da átopon Vol. VI)

1. Un mistero con le maschere a Roma Idevoti dei misteri di Mithra erano organizzati secondo una gerarchia di sette gradi: corvo, sposo, soldato, leone, persiano, corriere del sole, padre. I mosaici del mitreo di Felicissimus a Ostia ci informano sulle corrispondenze dei gradi con i pianeti e sulle insegne che loro rispettivamente competono; gli affreschi di quello di Santa Prisca sui loro costumi e funzioni. Nel mosaico del mitreo ostiense il settenario dei gradi iniziatici viene messo nella seguente … Continua la lettura di Il mitraismo L’ultima religione di una società di maschere

(da átopon Vol. VI)