Articoli pubblicati nella Sezione: Tradizioni religiose

In memoria di Mahmûd Muhammad Tȃhȃ martire musulmano per la liberta' di coscienza

  Un ricordo che non svanisce I l nome di Mahmûd Muhammad Tȃhȃ rimarra’ certamente nel mondo islamico, ma anche al di fuori di esso, legato al ricordo di una vita sacrificata in difesa dei valori della persona umana, soprattutto della sua liberta’ di coscienza. Anche per me l’incontro con lui ha significato uno dei momenti piu’ belli della mia vita. Mi e’ difficile fissarne ora la data esatta, ma fu certamente attorno al 1976 che incontrai per la prima volta … Continua la lettura di In memoria di Mahmûd Muhammad Tȃhȃ martire musulmano per la liberta’ di coscienza

Bussare e aprire un percorso semplificato dall'Ego al Sé

(Abbazia delle Tre Fontane) “E’ l’intimo che agita, come è l’intimo che calma.”   Mi è stato proposto di contribuire con qualche articolo alla Rivista Átopon. Superate alcune perplessità iniziali, ho deciso di accettare, nella convinzione che lo spessore del cristianesimo risulti decisamente più tangibile nella riscoperta e nell’approfondimento della sua Tradizione, qualunque sia l’areopago a cui si rivolge. Vorrei presentare allora un testo del XII secolo: un breve sermone di San Bernardo (30 righe appena nell’edizione critica), a cui … Continua la lettura di Bussare e aprire un percorso semplificato dall’Ego al Sé

Il dialogo interreligioso Fondamenti e dimensioni

(missionario comboniano) Introduzione Il termine ‘dialogo’ è diventato ormai parte integrante del linguaggio religioso del nostro tempo, anzi quasi una moda, il cui senso è dato per lo più per scontato. Non c’è convegno, religioso e non, ora, nella presente epoca della globalizzazione, in cui non si tocchi da vicino o da lontano (ormai quasi un doveroso cliché) il tema del dialogo nei suoi più vari aspetti: ecumenico, interreligioso, culturale ecc. Ma si tratta di vero dialogo? Ecco la domanda … Continua la lettura di Il dialogo interreligioso Fondamenti e dimensioni

Spirituality and the Foundation
of Human Freedom

Contribution to OASIS Symposium Amman – June 23-24, 2008 Contents Preamble: Freedom of Questioning, Freedom of Belief, Freedom of Witness. 1. Freedom of Questioning: Human Being as the Questioning Being 1-1. Human Questioning and Religions 1-2. Questioning: Basic Human Dimension…. 1-3. … and Divine Call  2. Freedom of Belief: Religious Pluralism and God’s Freedom in Self-revelation 2-1. Religious Pluralism and Its Issues 2-2. God’s Freedom in Self-revelation.  3. Freedom of Witness and Expression.  Preamble Freedom of Questioning, Freedom of Belief, … Continua la lettura di Spirituality and the Foundation
of Human Freedom

L’homo religiosus
e il simbolo della montagna sacra
(da àtopon Vol. III)

Nota: Attraverso i testi che l’uomo ci ha tramandato dopo l’invenzione della scrittura e attraverso le costruzioni che ha realizzato in epoche lontane entriamo nella sua concezione del simbolismo della montagna. Le nostre prime guide sono i Sumeri e gli Egiziani dell’Antico Impero che ci fanno scoprire il senso della montagna sacra: ziggurat mesopotamico e piramide egiziana. I. La montagna, congiunzione della terra e del cielo. 1.  La volta celeste e l’uomo L’uomo arcaico è stato impressionato dalla volta celeste che … Continua la lettura di L’homo religiosus
e il simbolo della montagna sacra
(da àtopon Vol. III)

Il ritmo origine della forma

(relazione al Natyakala) 1. Il ritmo della vita Al di là del tempo musicale, negli organismi viventi e negli atomi, nell’arte e nelle galassie il ritmo è onnipresente, primum assoluto, ‘padre’ di ogni forma. C’è del ritmo nel volo di un uccello, diceva Platone, nelle pulsazioni delle arterie, nel passo di un ballerino e nei periodi del discorso. Se con Di Napoli diciamo le forme, transeunti ma ricorrenti, “diagrammi di forze”, ne vediamo le pulsazioni, le confluenze vettoriali. Nessuna forma nasce dal nulla, ma si-forma nel tempo, è un processo … Continua la lettura di Il ritmo origine della forma

Simboli della civiltà kushana

La civiltà kushana, sapiente intreccio di cultura greca, iranica e indiana, agli albori della nostra era ha dato visibilità al buddhismo e alla sua vocazione ecumenica; questo soprattutto grazie alla sua arte, usualmente nota come “arte del Gandhara”. Provenienti dalle steppe centroasiatiche, i Guishuang, cioè I Kushana, una delle cinque tribù degli Yuezhi, un’ampia federazione di genti indoeuropee che parlava una lingua iranica, il Tocario, invasero la Battriana greca, cioè le attuali regioni ai confini di Iran e Afghanistan. Dal … Continua la lettura di Simboli della civiltà kushana

Anima – Animale

(Traduzione dal francese di Giuseppe Lampis) Negli anni 50 alcuni religiosi dell’ordine dei Carmelitani avevano domandato a C. G. Jung se il profeta Elia, fondatore dell’ordine secondo le loro tradizioni, potesse essere considerato come un archetipo, dal momento che lo si trova presente nella luce segreta di tutte le religioni nate dalla Bibbia: egli è Elijah ha Tishbi, annunciatore della fine dei tempi, ed anche colui che con la sua presenza santifica molti riti di passaggio del giudaismo. Può essere altresì … Continua la lettura di Anima – Animale

Ermeneutiche del simbolo (da àtopon Vol. III)

All’origine del senso spirituale del simbolo si colloca l’esperienza, assolutamente particolare, del sacro. Ogni simbolo deriva da una energia fondamentale, l’energia del sacro. In altri termini, se il simbolo ha un senso spirituale è perché esso risponde ad una qualità originaria di energia o ad una energia di una qualità originaria: il sacro.

Verità anagogiche del Cristianesimo (da àtopon Vol. III)

(Traduzione dal francese di Annamaria Iacuele) “Resurrectio Cristi non est proprie factum ordinis historici…” Pio X  Lamentabili (1907) Voglio riprendere un tema che mi è caro, al quale ho dedicato mezzo secolo di riflessione, in questo nostro terribile XX secolo, uno tra i più sanguinosi della storia: cioè la ferma denuncia dell’ipostasi della Storia e ipso facto il ritorno – e il ribaltamento! – a una definizione della verità meno angusta di quella, così unilaterale, lasciataci dal meccanicismo e dallo storicismo che ne è … Continua la lettura di Verità anagogiche del Cristianesimo (da àtopon Vol. III)

Simbolica ed estetica in epoca di secolarizzazione (da àtopon Vol. III)

Comunicazione tenuta al II Convegno Internazionale di Psicoantropologia Simbolica e Tradizioni Religiose, Palazzo Baldassini, Roma 24 Aprile 1993   Un diverso modo di sentire Gli dei non camminano più per le vie del mondo in compagnia degli uomini. I simboli, romanticamente teorizzati da Schelling, non appaiono più idee visive nell’epoca del disincanto del mondo e della totale razionalizzazione della vita. Una diversa logica informa l’esistenza, cioè l’opera della mente e la fatica del braccio, in epoca di specializzazione e di lavoro … Continua la lettura di Simbolica ed estetica in epoca di secolarizzazione (da àtopon Vol. III)

L’uomo come simbolo (da àtopon Vol. III)

La mia relazione dal titolo L’uomo come simbolo si situa nella linea indicata dal sottotitolo del colloquio: L’uomo come tensione creatrice. Dopo una breve introduzione sul simbolo come epifania dell’invisibile, affronterà tre aspetti della creatività simbolica centrata sull’uomo. La prima parte si immerge nella preistoria, alla ricerca delle radici dell’homo symbolicus e dell’homo religiosus. La seconda parte interroga le prime grandi religioni per cercarvi l’uomo come simbolo del divino. La terza si sofferma su un testo dell’India l’Inno a Purusha in cui l’Uomo è l’artefice del … Continua la lettura di L’uomo come simbolo (da àtopon Vol. III)

L’iridescenza dell’Anima

C’è una singolare sincronicità tra le suggestive opere dei Subsonica e il pensiero gnostico, in parte dovuta alla presenza quale «complice di parole» di Luca Ragagnin, un poeta e scrittore intimamente legato e ispirato alle immagini del misticismo antico. L’esplorazione nei territori incogniti del dualismo inaugurata con Terrestre , continua nel videoclip de «L’odore» (regia di Kal Karman). Nel video ogni componente del gruppo possiede una suadente e agressiva controparte femminile: un tema caro a Carl Gustav Jung e agli Gnostici antichi, … Continua la lettura di L’iridescenza dell’Anima

Il Male e le sue origini (da átopon Vol. VI)

Nel Contra Epistulam fundamenti Agostino d'Ippona risponde a Mani

Convertito alla fede cristiana nel 387 dopo più di nove anni passati nel manicheismo, Agostino prende coscienza del pericolo che esso rappresenta per la Chiesa cattolica. Come laico innanzitutto, quindi come prete, e infine come vescovo di i ppona, porterà fino al 404 una lotta senza respiro contro le dottrine di Mani, contro le sue Scritture e contro i suoi discepoli. All’indomani della sua conversione, ha redatto il De moribus manichaeorum, un trattato nel quale descrive e condanna i comportamenti e … Continua la lettura di Il Male e le sue origini (da átopon Vol. VI)

Nel Contra Epistulam fundamenti Agostino d’Ippona risponde a Mani