Articoli pubblicati nella Sezione: Seminari e Convegni

Convegno – Figure archetipali Tracce sui sentieri dell'uomo

Convegno di Studi promosso da Mythos – Istituto di Psicologia Analitica e Psicoantropologia Simbolica Bracciano di Roma 3-4 ottobre 2009 Chiedo come un folle che non conosce il suo spirito dove sono le tracce nascoste lasciate dagli dei? (Rv I, 164, 5 ab) Relatore Titolo Magda Di Renzo L’attivazione della dimensione archetipica nella relazione genitori-figli Fabio Mantovani Il Punto Omega: simbolo unificatore planetario Francesco Giordano Melanconia: compagna dell’uomo Marina Plasmati L’immemorabile visitazione Giuseppe Lampis La nascita dell’uomo Maria Pia Rosati … Continua la lettura di Convegno – Figure archetipali Tracce sui sentieri dell’uomo

Il Punto Omega simbolo unificatore planetario

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

1.Per millenni la filosofia ha affrontato domande fondamentali sull’origine dell’universo, sulle cause dell’ordine e del moto, sulle leggi che li governano, sul ruolo del caso, sull’esistenza o meno di una Mente cosmica, sul destino del mondo e dell’uomo. Le argomentazioni teleologiche erano sovente ispirate e sostenute dalla fede in Dio e dalla storia biblica della salvezza. Ma oggi, osserva Virgilio Melchiorre, «la filosofia sembra per diversi lati raccolta nei modi dimessi di una ‘pensiero debole’ e insieme nella denegazione di … Continua la lettura di Il Punto Omega simbolo unificatore planetario

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

Melanconia: compagna dell’uomo Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

Melanconia e Depressione: aspetti psichiatrici e socio-culturali Il termine melanconia (melancolia o malinconia) ha designato, fino all’introduzione dei Manuali Statistico-Diagnostici dei disturbi mentali, a partire dal DSM III e III R (1980-1987), fino al IV (1994), tutta la gamma dei disturbi depressivi dell’umore, ad esclusione della depressione nevrotica e delle personalità abnormi depressive (Gozzetti et Al. 1999: 195). Attualmente, il dualismo depressione nevrotica e psicosi melanconica è stato oramai abbandonato a favore di nozioni che comprendono un concetto di gradualità … Continua la lettura di Melanconia: compagna dell’uomo Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

L’immemorabile visitazione L'annuncio a Maria in Antonello da Messina

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

«In mille immagini, Maria, ti vedo amabilmente ritratta. Ma nessuna di esse può fissarti come ti vede la mia anima». (Novalis) L’apostrofe muta o del parto umano del divino: queste le parole chiave attorno a cui ruoterà il mio intervento a proposito dell’archetipo dell’annunciazione e di come lo “visita” e lo offre al nostro sguardo nel suo capolavoro assoluto il genio di Antonello da Messina. In principio c’è il thaumaston, la meraviglia: l’incarnazione o meglio la nascibilità di Dio è … Continua la lettura di L’immemorabile visitazione L’annuncio a Maria in Antonello da Messina

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

La nascita dell’uomo Eroi e mistici nella Grecia antica

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

1 L’origine dell’umanità mortale Presso i greci antichi la questione della nascita dell’uomo si formula paradossalmente nei termini della questione della nascita della morte. Dato che l’uomo viene pensato come colui che essenzialmente muore, il pensiero della natura dell’uomo equivale al pensiero della natura della morte. Questa saldatura fa sì che il significato della morte prenda risalto, reciprocamente, dal significato della nascita. Per questa ragione non esiste e non può esistere né un’antropologia né un’antropogonia a sé e il racconto … Continua la lettura di La nascita dell’uomo Eroi e mistici nella Grecia antica

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

Mater dolorosa Archetipo della vita

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

La figura della mater dolorosa è un archetipo che esprime un paradosso nella vita della donna, ma possiamo dire anche una contraddizione che suona come uno scandalo inaccettabile all’interno della vita stessa. La donna che dà la vita è anche destinata a soffrire non solo nel dare la vita al figlio, ma ancora e di più nel sapere che il figlio è destinato a soffrire e morire. Eppure ella non può dire che ‘fiat’, al pari di Maria, archetipo divino, piegandosi al … Continua la lettura di Mater dolorosa Archetipo della vita

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

Muhammad Tȃhȃ martire musulmano per la libertà di coscienza

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

Un ricordo che non svanisce. I l nome di Mahmûd Muhammad Tȃhȃ rimarra’ certamente nel mondo islamico, ma anche al di fuori di esso, legato al ricordo di una vita sacrificata in difesa dei valori della persona umana, soprattutto della sua liberta’ di coscienza. Anche per me l’incontro con lui ha significato uno dei momenti piu’ belli della mia vita. Mi e’ difficile fissarne ora la data esatta, ma fu certamente attorno al 1976 che incontrai per la prima volta Mahmûd Muhammad … Continua la lettura di Muhammad Tȃhȃ martire musulmano per la libertà di coscienza

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

L’immaginazione attiva di C. G. Jung Per una nuova consapevolezza etico-psicologica del mondo

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

Al culmine di un lungo percorso di civilizzazione, l’umanità ha ormai consolidato una posizione di predomino assoluto rispetto al proprio universo mondo. Ma non sono di poco conto i problemi che restano in sospeso. Al dominio della specie, attuato su base tecnica, fortemente indirizzata in senso estroverso nei riguardi del contesto socio-ambientale, non corrisponde una consapevolezza interiore adeguata. Troppo grave è lo squilibrio tra la forza decisionale accumulata dall’Uomo in rapporto al mondo esterno e la sostanziale incapacità di rapportarsi … Continua la lettura di L’immaginazione attiva di C. G. Jung Per una nuova consapevolezza etico-psicologica del mondo

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

Immagini della morte Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

La morte è una conquista della vita Che la morte faccia parte della vita è affermazione per molti versi illuminata, ma per nulla scontata ed è frutto di acquisizioni progressive da parte della coscienza. Sulla Terra, per interi millenni l’archetipo della Vita ebbe manifestazioni che non davano evidenza di morte: per centinaia di milioni di anni organismi unicellulari (protozoi) si riprodussero per divisione: ogni cellula si scindeva dando luogo ad altre due, ciascuna delle quali si divideva a sua volta … Continua la lettura di Immagini della morte Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

L’attivazione della dimensione archetipica
nella relazione genitori-figli
Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

In questo intervento punterò la mia attenzione su quegli aspetti della genitorialità che rimandano ad elementi arcaici non traducibili sempre e solo nella dinamica relazionale. Mi riferirò pertanto alla dimensione archetipica che si attiva sia nel genitore sia nel figlio a dispetto, a volte, di tutte le cure e|o i rifiuti che vengono vissuti nella relazione e a dispetto anche di tutte le buone intenzioni che vengono messe in campo. La scelta di generare un figlio veicola, infatti, significati molteplici … Continua la lettura di L’attivazione della dimensione archetipica
nella relazione genitori-figli
Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

Eracle “Melampygos” e la risata liberatoria

(da átopon Vol. V)

“Dal pianto al riso” Seminario dell’Istituto MYTHOS di Psicologia Analitica e Psicoantropologia Simbolica Raccontano i mitografi che i Cercopi erano due fratelli briganti che la madre aveva messo in guardia dall’incontrare un eroe detto Melampygos (deretano nero). Una volta stavano derubando Eracle addormentato sul ciglio della strada allorché questi li sorprese e, dopo averli sopraffatti, li appese per i piedi alle due estremità di un bastone che si caricò sulle spalle. E ciò, verosimilmente, per portarli alla regina Onfale, presso la quale egli stava servendo in … Continua la lettura di Eracle “Melampygos” e la risata liberatoria

(da átopon Vol. V)

La teologia politica di San Paolo
secondo Taubes
(da átopon Vol. V)

TAUBES, Jacob; Die politische Theologie des Paulus ; München 1993; tr. it. La teologia politica di san Paolo ; Adelphi, Milano 1997 La pubblicazione raccoglie un seminario tenuto presso la FEST, Forschungstätte der Evangelische Studiengemeinschaft (Centro studi della comunità evangelica), di Heidelberg nel febbraio del 1987, pubblicato nel 1993. Il tempo molto lungo impiegato dai curatori nello stabilire il testo si spiega in parte con la loro esitazione di fronte al rischio che la trascrizione del particolare modo di esporre dell’autore ne potesse tradire … Continua la lettura di La teologia politica di San Paolo
secondo Taubes
(da átopon Vol. V)

La Quête du Sacré et sa symbolique

Istituto di Psicoantropologia Simbolica MYTHOS  Bougy St. Martin – Aubonne, Svizzera 17-18 giungo 1992   Il convegno si è svolto in un’atmosfera molto intensa in cui si sono trovati insieme, accomunati in un’unica quête, come è stato detto da Marie Amélie de Robilant, presidente onoraria del Congresso, quelli che sanno e quelli che vogliono sapere. Hanno partecipato antropologi, psicoanalisti, studiosi di simbologia e rappresentanti delle tre religioni abramitiche i quali hanno portato il frutto della loro ricerca di studiosi, ma … Continua la lettura di La Quête du Sacré et sa symbolique

Gli Dei e i Mondi Aspetti ciclici della teogonia mesopotamica

(da átopon Vol. VI)

In queste note ci occupiamo soprattutto della cultura arcaica della Mesopotamia, vale a dire delle tradizioni sumero-accadiche, piuttosto che di quelle assiro-babilonesi. Una documentazione approfondita delle sacralità sumerica ancora non esiste, secondo quanto dichiarava anni fa G.R. Castellino. La situazione non ci pare sia cambiata sino a tutt’oggi. Il Kramer ne ha studiato la mitologia, altri studiosi come il Rinaldi hanno preso in considerazione solo la letteratura religiosa; rispetto a questo quadro frammentario si è differenziato soltanto il Jean (La religion … Continua la lettura di Gli Dei e i Mondi Aspetti ciclici della teogonia mesopotamica

(da átopon Vol. VI)

L’immaginazione e il fenomeno delle “voglie” L'ingegnosa spiegazione di de la Forge

(da átopon Vol. VI)

  L’immaginazione materna e le “voglie” nel Medioevo e Rinascimento. La credenza nel potere dell’immaginazione materna sulla formazione del feto e, quindi, sulle modificazioni che esso può subire, in una gradazione che può andare dalla semplice comparsa di “voglie” fino a mostruosità vere e proprie, ha origini molto lontane e si può dire che non sia ancora del tutto spenta nella superstizione popolare. Già Ippocrate esponeva la teoria delle voglie nel trattato sulla Superfetazione , dove riferiva il caso di un medico … Continua la lettura di L’immaginazione e il fenomeno delle “voglie” L’ingegnosa spiegazione di de la Forge

(da átopon Vol. VI)