Articoli pubblicati nella Sezione: Tradizioni religiose

Il gioco delle sorti

La demonizzazione dello spazio cosmico, tipica della mentalità gnostica, sembra reagire a una disciplina delle sorti planetarie, un’antica tecnica divinatoria attraverso la quale si stabilivano i destini individuali. Ciò si attuava mediante due metodi diversi: il lancio dei dadi oppure un calcolo astrologico abbastanza semplice, che partiva dalle posizioni relative del Sole, della Luna e dell’Ascendente nel tema natale. Attraverso di essi si poteva calcolare il locus fortunae di ciascun individuo. Un trattato astrologico pseudo-ermetico del II sec. a.C., il … Continua la lettura di Il gioco delle sorti

Apologhi sul segreto

(tratto da “Lettera e Spirito n. 40“) (Estratti da Léon Wieger, Les pères du système taoïste, Cathasia, Parigi, 1950, Lao-Tzeu. II. Lie-Tzeu. III. Tchoang-Tzeu)   I. Lao-Tzeu Cap. 36. B. Che il pesce non salga dalle profondità (dove vive ignorato ma al sicuro, per mostrarsi in superficie dove sarà arpionato). Che uno Stato non faccia mostra delle sue risorse (se non vuole che immediatamente tutti si rivoltino contro di lui per annientarlo). Cap. 43. B. Il silenzio e l’inazione! Pochi … Continua la lettura di Apologhi sul segreto

Greci e Cristiani

  Sarà proprio vero che l’ellenizzazione del cristianesimo ha frenato la sua potenza espressiva e ne ha soffocato la spinta religiosa? Con un simile giudizio si presenta una disposizione polemica verso quella che in effetti fu la sistemazione concettuale della dottrina cristiana, sistemazione la quale avrebbe prodotto l’esito di raggelare il calore della fede primitiva e di trasformare il dio vivente in un dio da teologi o da filosofi. Eppure, non possiamo non chiederci cosa resterebbe alla fine dell’architettura del … Continua la lettura di Greci e Cristiani

Volo magico in Val di Susa

La Val di Susa, a pochi chilometri dal capoluogo torinese, rappresenta per i cultori di cose occulte un vero e proprio polo di attrazione; fors’anche grazie alla gran quantità di pacciame letterario e non sorto intorno al Musinè, un caliginoso monte che si erge all’ingresso della vallata. Proseguendo oltre, giunti in prossimità di Avigliana, da un lato, maestoso, troviamo il Monte Pirchiriano con la famosa e poderosa abbazia della Sacra di S. Michele; mentre di fronte, più dimesso, ci appare … Continua la lettura di Volo magico in Val di Susa

La sapienza dell’idiota

(tratto da “Lettera e Spirito n. 39“) La sapienza dell’idiota, Libro primo. Cfr. I dialoghi dell’idiota, Leo S. Olschki Editore, Firenze, 2003     Nicola Cusano (Kues 1401-Todi 1464), teologo, matematico, astronomo e giurista, svolse i suoi studi a Heidelberg, poi a Padova; instancabile viaggiatore, ottenne molti uffici ecclesiastici (nel 1448 creato cardinale e vescovo di Bressanone nel 1450, vicario generale a Roma dal 1459, dedicò gli ultimi anni della sua vita a raccogliere le sue numerosissime opere di filosofia … Continua la lettura di La sapienza dell’idiota

Un Bodhisattva a Cefalù

  Simile a una imponente fortezza normanna, la cattedrale di Cefalù è un spazio mistico entro le cui mura si raccolgono, stratificate nel corso del tempo, testimonianze di culture spesso in conflitto. Voluto da Ruggero II e dedicato al Salvatore, questo possente capolavoro dell’arte romanica venne fondato il giorno della Pentecoste del 1131: nei secoli ha subito alterazioni e aggiunte che però non hanno mutato l’impianto originario. In esso particolarmente importanti, ma «invisibili», sono le travature del soffitto con le … Continua la lettura di Un Bodhisattva a Cefalù

Apologhi sull’intelligenza

(tratto da “Lettera e Spirito n. 38“)   II. LIE-TZEU Cap. 7. Yang-tchou M. Yang-tchou dice: «L’uomo partecipa del cielo e della terra. Vi è in lui qualcosa dei cinque elementi. È il più trascendente di tutti gli esseri dotati di vita. Non ha né artigli né denti per difendersi, né pelle imperforabile dai dardi, né piedi agili per fuggire, né pelo né penne che lo proteggano dalle intemperie. Trae il suo sostentamento dagli altri esseri, che domina tutti, non con la … Continua la lettura di Apologhi sull’intelligenza

Automi magici

La Tre Editori ha riproposto recentemente uno dei classici dell’esoterismo occidentale: Il Golem di Gustav Meyrink (Roma 2015, pp. 362, Euro 21,00). Si tratta di una nuovissima traduzione corredata dalle illustrazioni originali di Hugo Steiner-Prag e curata da Anna M. Baiocco, che ha scritto anche l’interessantissima Introduzione (pp. 9-41) nella quale ricostruisce i percorsi culturali attraverso cui l’immagine del Golem, il misterioso automa della mistica ebraica, è entrato a far parte dell’immaginario occidentale. Il Golem è una creazione magica operata … Continua la lettura di Automi magici

Pegaso nella basilica dei Guelfi

Sinibaldo Fieschi dei conti di Lavagna, nobile ligure, eletto papa in Anagni il 26 giugno del 1243 con il nome di Innocenzo IV, due anni dopo la salita al soglio pontificio indisse a Lione un Concilio per scomunicare definitivamente l’imperatore Federico II Hohenstaufen, lume di ogni buon ghibellino. Per vendicarsi dell’anatema, l’imperatore fece saccheggiare i possedimenti dei Fieschi a San Salvatore, devastare il ponte della Maddalena sull’Entella e incendiare Lavagna. Sulle rovine di San Salvatore Innocenzo IV e il nipote … Continua la lettura di Pegaso nella basilica dei Guelfi

Il limite, tema cruciale
di filosofie e religioni

Nel romanzo La Peste di Albert Camus l’infezione esiziale comincia a propagarsi quasi inavvertita e a poco a poco si impadronisce della città fino al momento in cui gli uomini avvertono che l’intera loro esistenza è minacciata. Si raccolgono insieme ad ascoltare la predica di un prete che, senza giri di parole, affronta il cuore del problema: è arrivato il momento della decisione, o neghiamo tutto o accettiamo tutto. I concittadini, stretti dalla fierezza che emana da quelle parole, accettano. … Continua la lettura di Il limite, tema cruciale
di filosofie e religioni

Stella Maris

In una suadente cittadina del levante ligure, Monterosso al Mare (La Spezia), si ammira la splendida chiesa di San Giovanni Battista, edificata tra il XIV e XV sec., bellissimo esempio di gotico ligure. Sulla facciata bicromatica in marmo bianco e pietra nera, spicca l’antico rosone traforato, attribuito a Matteo e Pietro da Campiglio, scultori pistoiesi. È formato da una stella centrale a otto punte dalla quale promanano diciotto colonnine, alternativamente lisce e tortili, con capitelli. Da questi nascono archi a … Continua la lettura di Stella Maris

Il Punto Omega simbolo unificatore planetario

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

1.Per millenni la filosofia ha affrontato domande fondamentali sull’origine dell’universo, sulle cause dell’ordine e del moto, sulle leggi che li governano, sul ruolo del caso, sull’esistenza o meno di una Mente cosmica, sul destino del mondo e dell’uomo. Le argomentazioni teleologiche erano sovente ispirate e sostenute dalla fede in Dio e dalla storia biblica della salvezza. Ma oggi, osserva Virgilio Melchiorre, «la filosofia sembra per diversi lati raccolta nei modi dimessi di una ‘pensiero debole’ e insieme nella denegazione di … Continua la lettura di Il Punto Omega simbolo unificatore planetario

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

L’immemorabile visitazione L'annuncio a Maria in Antonello da Messina

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

«In mille immagini, Maria, ti vedo amabilmente ritratta. Ma nessuna di esse può fissarti come ti vede la mia anima». (Novalis) L’apostrofe muta o del parto umano del divino: queste le parole chiave attorno a cui ruoterà il mio intervento a proposito dell’archetipo dell’annunciazione e di come lo “visita” e lo offre al nostro sguardo nel suo capolavoro assoluto il genio di Antonello da Messina. In principio c’è il thaumaston, la meraviglia: l’incarnazione o meglio la nascibilità di Dio è … Continua la lettura di L’immemorabile visitazione L’annuncio a Maria in Antonello da Messina

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

Mater dolorosa Archetipo della vita

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

La figura della mater dolorosa è un archetipo che esprime un paradosso nella vita della donna, ma possiamo dire anche una contraddizione che suona come uno scandalo inaccettabile all’interno della vita stessa. La donna che dà la vita è anche destinata a soffrire non solo nel dare la vita al figlio, ma ancora e di più nel sapere che il figlio è destinato a soffrire e morire. Eppure ella non può dire che ‘fiat’, al pari di Maria, archetipo divino, piegandosi al … Continua la lettura di Mater dolorosa Archetipo della vita

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009

Muhammad Tȃhȃ martire musulmano per la libertà di coscienza

Dagli atti del Convegno "Figure archetipali - Tracce sui sentieri dell'uomo"
Bracciano 3-4 ottobre 2009

Un ricordo che non svanisce. I l nome di Mahmûd Muhammad Tȃhȃ rimarra’ certamente nel mondo islamico, ma anche al di fuori di esso, legato al ricordo di una vita sacrificata in difesa dei valori della persona umana, soprattutto della sua liberta’ di coscienza. Anche per me l’incontro con lui ha significato uno dei momenti piu’ belli della mia vita. Mi e’ difficile fissarne ora la data esatta, ma fu certamente attorno al 1976 che incontrai per la prima volta Mahmûd Muhammad … Continua la lettura di Muhammad Tȃhȃ martire musulmano per la libertà di coscienza

Dagli atti del Convegno “Figure archetipali – Tracce sui sentieri dell’uomo”
Bracciano 3-4 ottobre 2009