Articoli con parola-chiave: sciamanesimo

Realtà e apparenza

La tragedia dell’apparenza La profonda consonanza e unità di tragedia e filosofia iniziale sta nell’avvento della distinzione tra realtà e apparenza. Che cosa questa distinzione voglia dire per i primi filosofi, sia per gli jonici sia per Parmenide ed Eraclito, sappiamo; nella tragedia di Eschilo la distinzione– opposizione riguarda il movente dell’agire umano e la radice della decisione tra giustizia (che è la realtà vera per l’uomo nuovo, Snell 162, v. bibl.) e convenzioni consuetudinarie. Questa distinzione– opposizione è irreversibile. Lo scivolamento dell’apparire … Continua la lettura di Realtà e apparenza

La nascita della filosofia

… «sapiente» mi pare un titolo grandioso,  giustificabile solo per un dio,  invece un appellativo del tipo «desideroso del sapere» (filo-sofo)  potrebbe definire meglio il piano in cui si trova l’uomo.  (Platone, Fedro 278 d) La filosofia nasce adulta e all’improvviso? I cosiddetti precedenti non spiegano niente. Considero che il nuovo, se è nuovo autentico, non è certo una semplice riformulazione del vecchio. Inoltre, in questo caso, i precedenti sono stati cercati sotto il condizionamento di un equivoco: che per pensare … Continua la lettura di La nascita della filosofia

Maschera e daimon (da àtopon Vol. IV)

1. Potenza della maschera Uno dei fenomeni più caratteristici dell’epoca in cui viviamo consiste nella disinvolta diffusione dell’uso di maschere e mascheramenti. Invece di essere circoscritto e attualizzato in un tempo e in uno spazio speciali, l’uso di maschere viene banalizzato quotidianamente. Donne e uomini di questa epoca celebrano, grazie anche a questo presuntuoso maneggio di un oggetto molto misterioso, un arrogante trionfo del proprio potere soggettivo. Ma, così facendo, essi divengono potenti effettivamente? Al contrario, la maschera indossata senza … Continua la lettura di Maschera e daimon (da àtopon Vol. IV)

Ypnos (da àtopon Vol. V)

«Dormono le vette in alto e gli strapiombi, le balze e le gole, tutti i viventi che si aggrappano alla terra densa quanti essa ne nutre, le fiere di monte e le famiglie di api e i predatori nelle profondità del mare purpureo; dormono le razze dalle grandi ali leggere». Così aveva visto il mondo Alcmane, il grande lirico ionico vissuto nella severa Sparta. I versi sono soavi, in essi la materialità delle cose si assottiglia e lievita senza togliere … Continua la lettura di Ypnos (da àtopon Vol. V)

Uno sciamano greco nella Sicilia del V secolo a.C.

Amicizia e Contesa  Amicizia e Contesa sono forze in opposizione, nessuna delle due è più forte dell’altra, se lo fosse non ci sarebbe opposizione effettiva ma al massimo un astioso e riottoso servaggio della più debole. Amicizia e Contesa si scontrano, se si scontrano si incrociano. Se avessero ciascuna un regno riservato a turno, il loro rapporto non sarebbe né vero scontro né vera opposizione, ma una danza. Una simile idea non è estranea alla sapienza antica. Shiva è un dio … Continua la lettura di Uno sciamano greco nella Sicilia del V secolo a.C.

Senso, moira, nichilismo

Contro il nichilismo vale, dicono, solo la vitalità. Però, la vitalità, come il coraggio per don Abbondio, o c’è o non c’è, nessuno può darsela. La tesi procede più o meno in questi termini: sopra di noi c’è il Dis-umano, l’Indifferente, eppure “ io ci sono ”, beninteso finché ci sono. Nella sua versione più drammatica, all’inizio della modernità, l’ io assume la veste del Don Giovanni all’inferno di Baudelaire: nonostante l’inferno, io sono contro. L’uomo in rivolta è un nipotino di questo io, io mondano, senza dio, … Continua la lettura di Senso, moira, nichilismo

Il mito dei dormienti da: ‘ Sa bia de sa palla'. La Via Lattea in SardegnaRoma, Mythos 2003, pp 17-21

Indichiamo alcuni tra i più rilevanti temi della spiritualità della Sardegna antica trattati dal saggio di Giuseppe Lampis, ‘ Sa bia de sa palla’. La Via Lattea in Sardegna, Roma, Mythos 2003 La Sardegna è l’unica grande regione del Mediterraneo della quale non si hanno interpretazioni stabilizzate e univoche. Nel suo caso la cultura europea, che per interpretare ha bisogno di dominare il corso del tempo, oscilla sul punto critico oltre il quale se non c’è storia non c’è niente. … Continua la lettura di Il mito dei dormienti da: ‘ Sa bia de sa palla’. La Via Lattea in SardegnaRoma, Mythos 2003, pp 17-21

Religione, male e paura

La storia delle religioni può anche essere letta e interpretata come il ventaglio aperto delle risposte alle varie malattie dell’anima che i singoli popoli hanno sentito come dominanti e nelle quali si sono – per così dire – riconosciuti. Sarebbe interessante poter ristudiare sotto questa ottica l’intera storia delle religioni. Quale mai sarà la malattia (o il demone prevalente) che ha provocato la risposta religiosa dell’islam, quale quella all’origine del buddismo, quale problema è stato preso in carico dal cristianesimo, … Continua la lettura di Religione, male e paura

Lo sciamano mediatore dell’universo L'universo nella cultura sciamanica

Èdottrina antica e universale che il mondo risulti dalla tessitura di un filo divino proveniente dal sole o comunque dal Principio. Nella visione arcaica l’universo è come un grande corpo animato che agitato da un eterno movimento, muove in permanenza ognuna delle sue membra. È necessario dunque che l’uomo si adoperi per mantenere il più a lungo possibile l’equilibrio e i nodi della combinazione degli elementi mobili dell’universo, il macrocosmo da cui deriva, provvisoriamente, il nostro essere quale microcosmo. Naturalmente … Continua la lettura di Lo sciamano mediatore dell’universo L’universo nella cultura sciamanica